Accende lo zampirone, cucina in fiamme: palazzina evacuata a Martinengo

L’INCENDIO. Limitati i danni con estintore e canne dell’acqua da giardino. Evacuata la palazzina. Nessun ferito, ma casa inabitabile per la fuliggine.

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Doveva essere un innocuo zampirone, acceso per allontanare le zanzare e gli insetti. Invece si è trasformato in un incubo per una residente di via Salvo d’Acquisto a Martinengo, che si è vista bruciare la cucina, avvolta in men che non si dica dalle fiamme che, complice anche la calura di ieri, minacciavano di diffondersi anche alle abitazioni vicine. Per fortuna il fumo nero ha subito messo in allerta i carabinieri della vicina Stazione, che si sono precipitati sul posto sia in divisa che in borghese per cercare di fare il possibile in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco.

Attimi di apprensione, ma per fortuna nessun ferito nel tardo pomeriggio di venerdì a Martinengo, dove una villetta che si sviluppa su due piani è stata resa inabitabile dalla fuliggine e dai danni provocati dal fuoco. Grazie a un estintore e ad alcune canne dell’acqua da giardino, i carabinieri sono riusciti a contenere il rogo, evitando che le fiamme potessero propagarsi al resto della palazzina. Ai vigili del fuoco, arrivati con due squadre da Romano e con una squadra dal Comando di Bergamo, il compito di mettere in sicurezza l’abitazione e bonificare l’area.

La palazzina è stata completamente evacuata e solo alla fine delle operazioni i residenti sono potuti rientrare nelle loro abitazioni. Tutti salvo la donna che si è vista bruciare la cucina e che, nel vedere il fuoco diffondersi, è riuscita a uscire di casa in tempo, evitando di restare ustionata o intossicata.

Nonostante non ci siano danni strutturali tali da rendere inagibile l’abitazione, gli ambienti sono inabitabili a causa dei danni provocati dal fuoco e dalla fuliggine. Fino a quando non verrà sistemata la sua villetta, quindi, la donna verrà ospitata a casa del figlio.

Venerdì per sicurezza è stata allertata anche un’ambulanza, dato che i carabinieri entrati in casa per primi avevano respirato fumo. Per fortuna il ricovero non si è reso necessario. Sul posto anche il sindaco Pasquale Busetti, che ha tenuto a «ringraziare carabinieri e vigili del fuoco prontamente intervenuti per limitare i danni alle abitazioni vicine». Alla residente e ai suoi familiari, invece, ha espresso vicinanza: «La disponibilità da parte del Comune è massima».

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