Alcol tre volte sopra i limiti e telefono alla guida: via la patente e l’auto a Boltiere
IL CONTROLLO. Automobilista fermato per un controllo dalla polizia locale di Zingonia: scattate denuncia penale e multa.
Lettura 1 min.È stato fermato mentre percorreva corso Europa a Zingonia, nel territorio di Boltiere, alla guida della sua Audi A3 e utilizzando il telefonino al volante. Non solo. Sottoposto all’alcoltest, è risultato avere un tasso alcolico tre volte superiore ai limiti previsti dalla legge. Per tutti questi motivi un marocchino di 40 anni, regolare in Italia e residente a Capriate San Gervasio, è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza e per l’uso del cellulare al volante. Inoltre la sua vettura gli è stata sequestrata, in vista della confisca, come prevede il Codice della strada.
A fermare l’automobilista sono stati, venerdì, gli agenti della polizia intercomunale di Zingonia: coordinati dal comandante Manolo Peroni, gli agenti hanno notato il quarantenne che guidava tenendo il cellulare all’orecchio e lo hanno così fermato.
Fin da subito agli agenti è parso che l’uomo fosse sotto l’effetto di alcol, anche per via dell’odore del suo alito: motivo per cui è stato inizialmente sottoposto al cosiddetto «pretest» per accertare l’assunzione di bevande alcoliche. L’«alcolblow», così si chiama il dispositivo, ha dato esito positivo. Motivo per cui il quarantenne è stato sottoposto all’alcoltest, il cui risultato è stato superiore a 1,5 grammi per litro, a fronte di un limite di tolleranza previsto dalla legge pari a 0,5.
Un tasso che prevede, oltre alla multa e alla denuncia di natura penale per guida in stato di ebbrezza, anche il sequestro ai fini della successiva confisca dell’autovettura, qualora – come in questo caso – sia intestata allo stesso conducente. Contestualmente gli agenti hanno anche ritirato la patente di guida all’automobilista: gli resterà sospesa per un periodo che sarà poi definito dalla Prefettura. Un’attività che ha ricevuto il plauso anche del sindaco di Boltiere Osvaldo Palazzini.
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