Topi all’asilo di Sabbio: chiuso per tutta la settimana. I bimbi trasferiti

LA DECISIONE. Da lunedì e fino a venerdì, per la «presenza diffusa di roditori» nell’asilo di Sabbio di Dalmine. L’ordinanza del dirigente. Il sindaco: «Dispiace per i disagi».

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Dalmine

Dallo scorso lunedì mattina e sicuramente almeno fino a oggi alla scuola dell’infanzia «Gianna Beretta Molla» di Sabbio di Dalmine non si svolgeranno le lezioni. Il plesso è stato infatti chiuso per la presenza di topi. La prima segnalazione risale appunto a lunedì mattina, quando il personale dell’asilo ha avvistato alcuni escrementi di roditori e – stando a quanto è stato possibile apprendere – anche almeno un topo.

Motivo per cui l’ingresso dei piccoli alunni è stato sospeso e i bambini sono stati rimandati a casa. Nel frattempo è stato avvertito il Comune e alla scuola – che fa parte dell’istituto comprensivo Aldo Moro – è arrivata una ditta di derattizzazione: i tecnici specializzati hanno provveduto a ripulire gli ambienti interni ed esterni della scuola.

Le verifiche dei tecnici

Nel contempo per la giornata di martedì i bambini sono stati dirottati temporaneamente in un’altra scuola materna di Dalmine. Mercoledì era in programma una verifica con i tecnici del Comune e ancora la ditta specializzata, al termine della quale è stato però deciso di prolungare, per motivi di prevenzione e sicurezza, la chiusura dell’asilo fino alla giornata di domani. La successiva verifica è prevista per la mattinata di lunedì: solo allora si saprà se la scuola materna potrà riaprire a bambini, insegnanti e personale non docente.

Sul cancellino d’ingresso del plesso al civico 3 di via Fratelli Chiesa è affisso un «Decreto di interdizione all’accesso» firmato dal dirigente scolastico Aroldo Naselli.

«Assoluto divieto d’accesso»

Nel documento si fa riferimento alla normativa «in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro» e «vista la presenza diffusa all’interno del plesso di roditori» viene disposto l’«assoluto divieto a tutto il personale, alle famiglie e agli studenti e a chiunque non autorizzato di accedere al plesso Beretta Molla».

Non solo. Il documento si chiude sempre citando le leggi in materia e invitando «tutto il personale scolastico a vigilare sul rispetto del presente divieto e a segnalare immediatamente al dirigente scolastico qualsivoglia violazione o infrazione riscontrata».

«Gli accertamenti in corso»

Amareggiato per l’accaduto il sindaco Francesco Bramani: «Sono dispiaciuto per i disagi che colpiscono in primis i bambini e poi anche i genitori e il personale docente e non docente – sottolinea il primo cittadino –: purtroppo sono fatti che possono capitare e per i quali, già lunedì mattina appena appreso dell’accaduto, abbiamo incaricato l’Ufficio tecnico di effettuare un sopralluogo con la ditta che si è occupata della derattizzazione. Nel frattempo i bambini sono stati spostati su altri plessi della scuola materna. In seguito, mercoledì, giorno in cui era stata inizialmente ipotizzata la riapertura, il dirigente scolastico ha esteso la chiusura fino a venerdì: un’altra verifica è in programma lunedì, sempre con i tecnici e con la ditta specializzata. È chiaro che la salute deve essere la priorità».

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