Urgnano, un chilo di hashish nel frigorifero della nonna: arrestato 23enne
I CONTROLLI. Il giovane ha consegnato spontaneamente la droga ai carabinieri. In tribunale ha spiegato di aver agito per saldare alcuni debiti.
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Un chilo di hashish nascosto nel frigorifero della casa della nonna, con cui vive, a Urgnano. Quando nella giornata di martedì 15 settembre, probabilmente a seguito di una segnalazione, i carabinieri si sono presentati sotto la sua abitazione, il 23enne italiano ha subito collaborato, aprendo il frigorifero in cucina e consegnando spontaneamente il chilo di hashish che conservava al fresco, tra gli alimenti. Il giovane ha consegnato immediatamente anche il mezzo grammo di cocaina e di marijuana che aveva in casa. È stato così arrestato dai militari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Pentito, doveva saldare alcuni debiti
Anche mercoledì mattina in tribunale – assistito dall’avvocato Miriam Campana - così come al momento dell’arresto, il 23enne si è mostrato profondamente pentito. Ha deciso di parlare e, quasi in lacrime, ha ammesso tutti i fatti che hanno portato al suo arresto il giorno precedente. In aula ha spiegato che si era trovato in difficoltà, perché doveva saldare alcuni debiti, che sarebbero legati all’acquisto di un’automobile. Una spesa a cui non riusciva però a far fronte. E il giovane ha pertanto commesso questo errore, che l’ha condotto all’arresto da parte dei carabinieri. Mercoledì mattina, l’arresto è stato convalidato dal tribunale, che ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di firma quattro giorni alla settimana, e il processo è stato aggiornato all’udienza di ottobre.
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