Vallo colleonesco a Martinengo, morìa di anatre. «Forse un virus», Ats in campo
IL CASO. Una trentina di anatre sono state trovate morte nel Vallo colleonesco di Martinengo. Ats ha effettuato prelievi sugli animali: tra le ipotesi un virus o un’infezione.
Lettura meno di un minuto.Circa una trentina di anatre sono state trovate morte nelle scorse ore nel Vallo colleonesco, l’antico fossato che circonda il centro storico di Martinengo. Gli animali, che abitualmente popolano lo specchio d’acqua, sono stati ripescati nel giro di poche ore, privi di vita, in alcuni punti del fossato. Tra i primi a segnalare quanto stava accadendo è stato Alessandro Galli, consigliere di minoranza, che ha avvertito gli addetti ai lavori dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei residenti.
«Sabato la polizia provinciale era già stata sul posto per raccogliere alcuni animali privi di vita – racconta Galli –. Domenica la situazione è peggiorata, con molti animali morti. Vista la situazione, sono intervenuto segnalando nuove carcasse anche ai carabinieri forestali e alla polizia locale». Sul posto sono intervenuti Ats Bergamo, la polizia forestale e la polizia locale. I tecnici di Ats hanno prelevato campioni sia dai corpi degli animali deceduti sia da alcune anatre ancora vive ma in evidente stato di difficoltà. L’ipotesi al vaglio degli esperti è che alla base della morìa ci possa essere un virus. «Ats sta effettuando tutti gli esami del caso sugli animali morti e sui campioni prelevati da quelli ancora vivi – spiega il sindaco Pasquale Busetti –. Nei prossimi giorni riceveremo un responso: può trattarsi di qualche virus o infezione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA