Scienza e Tecnologia
Lunedì 02 Febbraio 2026
A metà tra piccola stella e pianeta gigante, è il mistero di Gaia-6 B
A metà strada tra una piccola stella , una cosiddetta nana bruna , e un pianeta gigante gassoso con una massa 20 volte più grande di quella di Giove : è il mistero di Gaia-6 B , un particolare oggetto cosmico che ruota attorno alla stella HD 128717 , situata in direzione della costellazione del Dragone. A indagare sulla sua natura misteriosa arriva ora un nuovo studio internazionale guidato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics.
La ricerca ha potuto misurare la sua orbita estrema , tra le più schiacciate mai osservat e per oggetti di questa massa, che aggiunge ulteriore fascino all'enigma di Gaia-6 B. "L'origine dell’eccentricità elevata di Gaia-6 B rimane un puzzle irrisolto, poiché non sono stati identificati altri compagni che possano aver ‘disturbato’ l'orbita dell'oggetto", afferma Matteo Pinamonti, primo autore dello studio.
"È importante, però, perché ci aiuta a capire come nascono gli oggetti al confine tra pianeti giganti e piccole stelle, una domanda ancora irrisolta nell’astronomia moderna - continua Pinamonti - e, di conseguenza, a capire meglio come si formano le stelle e i sistemi planetari in generale, incluso il nostro".
Grazie al monitoraggio intensivo effettuato con il Telescopio Nazionale Galileo dell'Inaf , situato sull'isola di La Palma alle Canarie, i ricercatori hanno risolto una discrepanza sull'orbita che era emersa nei dati raccolti dalla missione Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea. Come è stato dimostrato, l 'errore era dovuto al fatto che il periodo orbitale di Gaia-6 B, che impiega oltre 9 anni a compiere un giro completo attorno alla stella madre, è molto più lungo della durata delle osservazioni iniziali , che sono state di circa 34 mesi : per questo motivo il segnale era stato interpretato in modo sbagliato.
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