La cometa interstellare 3I/Atlas è nata in un ambiente molto diverso da quello del nostro Sistema solare : più freddo e nel quale esiste acqua con una composizione differente da quella presente nel nostro sistema planetario A dirlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nature Astronomy e guidato da Luis Salazar Manzano, dell'Università del Michigan. Le osservazioni sono state condotte utilizzando anche il radiotelescopio, Alma dell'Osservatorio europeo australe (Eso), installato in Cile, e l'Osservatorio Mdm in Arizona.
L'acqua più diffusa sulla Terra è composta da un atomo di ossigeno e da due atomi di idrogeno che al loro interno hanno un solo protone. Nell'a cqua della cometa , invece, un'alta percentuale delle molecole d'acqua contiene deuterio , una forma di idrogeno che contiene un protone più un neutrone. Queste forme più pesanti di acqua esistono anche sulla Terra, ma in quantità molto inferiori rispetto a quelle osservate nella cometa 3I/Atlas.
"La quantità di deuterio rispetto all'idrogeno ordinario presente nell'acqua è superiore a qualsiasi valore mai riscontrato in altri sistemi planetari e comete planetarie", ha affermato Salalzar Manzano. In effetti, il rapporto è 30 volte superiore a quello di qualsiasi cometa del Sistema Solare, ha aggiunto Salazar Manzano, e 40 volte superiore al valore trovato nell'acqua dei nostri oceani.
Non appena è stata scoperta , 3I/Atlas è stata subito al centro dell’attenzione di gran parte dei telescopi e osservatori spaziali, i cui dati hanno permesso di conoscerne la composizione e, con essa, preziose informazioni relative al lontanissimo ambiente in cui si è formata, circa 12 miliardi di anni fa .
"Le nostre nuove osservazioni dimostrano che le condizioni che hanno portato alla formazione del nostro sistema solare sono molto diverse da quelle che hanno determinato l'evoluzione dei sistemi planetari in diverse parti della nostra galassia", ha detto ancora Salazar Manzano.
Per la coautrice della ricerca, Teresa Paneque-Carreño, i nuovi dati indicano che la cometa 3I/Atlas proviene da un luogo più freddo e con livelli di radiazione inferiori , "Questa - rileva - è la prova che le condizioni che hanno portato alla nascita del nostro Sistema Solare non sono onnipresenti nello spazio. Può sembrare ovvio, ma è una di quelle cose che bisogna dimostrare."
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