Alghe e luce muovono un mini-braccio robotico soffice

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Alghe e luce sono i motori di un minuscolo braccio robotico soffice , lungo circa due centimetri e spesso un millimetro , che è in grado di afferrare e manipolare piccoli oggetti nell'acqua . È stato messo a punto da ricercatori del Politecnico di Delft (Tu Delft), nei Paesi Bassi, grazie a una innovativa tecnologia che potrebbe contribuire a realizzare sistemi robotici più autonomi e capaci di reagire all'ambiente. Descritto sulla rivista Nature Communications, il mini braccio robotico è in grado di riprodurre movimenti presenti in natura e potrebbe, dunque, essere implementato anche nell' agricoltura , in dispositivi che modificano la loro forma o il loro orientamento in risposta alla luce .

Il cuore del mini-braccio è una striscia morbida e di colore verde composta da due diversi strati di idrogel, sulla cui superficie crescono le microalghe . Queste usano l uce e CO2 per formare zuccheri attraverso la fotosintesi , e tali processi provocano un aumento del pH all'interno dell'idrogel. "Poiché i due strati di idrogel reagiscono in modo diverso alle variazioni di pH - afferma Fan Jiang, primo autore dello studio coordinato da Marie-Eve Aubin-Tam - si gonfiano in misura differente , provocando la curvatura della striscia ". Quando sono al buio , invece, le alghe rilasciano CO2 , che fa abbassare nuovamente il pH e, nel giro di 10 secondi, il mini-braccio inizia a piegarsi nella direzione opposta .

I ricercatori hanno dimostrato le capacità del loro braccio robotico facendogli afferrare un anello di gomm a e una piccola sfera metallica , ma gli esperimenti sono iniziati spinti più che altro dalla curiosità: "Non siamo partiti da un’applicazione specifica", dice Aubin-Tam. "Volevamo esplorare cosa diventa possibile quando le cellule viventi vengono integrate in materiali funzionali ".

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