Scienza e Tecnologia
Giovedì 22 Gennaio 2026
Antartide, il clima del passato emerge dai sedimenti marini
Il clima del passato è riemerso dai sedimenti marini , grazie alla perforazione record fatta in Antartide Sud-occidentale , nel Mare di Ross , dal gruppo di ricerca internazionale composto da oltre 120 ricercatori di dieci Paesi , Italia compresa. Dopo avere attraversato il ghiaccio marino e l'acqua, la perforazione ha raggiunto 228 metri di profondità , fino a prelevare sedimenti che risalgono a milioni di anni fa . L'obiettivo è stabilire il ' punto di non ritorno ', superato il quale l'aumento della temperatura innescherà lo scioglimento irreversibile della piattaforma di ghiaccio.
Al progetto, chiamato Swais2C , l'Italia partecipa con Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (Ogs) e le Università di Siena, Trieste e Genova.
La perforazione, che ha superato di 28 metri l' obiettivo iniziale , è stata eseguita nel sito chiamato Crary Ice Rice , un campo remoto allestito sul ghiaccio a 700 chilometri di distanza dalla base più vicina, la neozelandese Scott Base.
I campioni prelevati custodiscono informazioni fondamentali non solo sul clima del passato , ma sul destino dei ghiacci dell'Antartide Occidentale. Quest'ultima, infatti, è protetta da un lato proprio dalla piattaforma di Ross, la più grande massa di ghiaccio galleggiante al mondo, che si sta progressivamente indebolendo a causa del riscaldamento globale. Se la piattaforma dovesse sciogliersi, provocherebbe a cascata anche la fusione della calotta glaciale dell' Antartide Occidentale , cosa che farebbe alzare il livello globale del mare di 4-5 metri .
"L'Ingv è in prima fila nella governance di Swais2C - dice il presidente dell'Ingv, Fabio Florindo - per quanto riguarda l'Italia. Inoltre, personale dell'Istituto partecipa anche alla parte scientifica dello studio della carota di sedimenti , mettendo a disposizione le proprie competenze".
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