Cervello, pronto l'atlante della centralina che controlla i movimenti

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Pubblicato l' atlante del corpo striato , la centralina del cervello che controlla i movimenti . Questa regione cerebrale svolge un ruolo fondamentale anche nel processo decisionale , nella formazione delle abitudini e nell'elaborazione della ricompensa . È inoltre coinvolta nei meccanismi della dipendenza ed è alterata in disturbi neurologici come la malattia di Huntington e la schizofrenia . Il risultato, che potrebbe aprire la strada a nuove terapie, è pubblicato sulla rivista Cell dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit).

Lo studio si è focalizzato sul tipo di cellula più comune nello striato , un neurone inibitorio chiamato neurone spinoso medio , che risponde alla dopamina . La maggior parte di questi neuroni appartiene alla via diretta , che contribuisce a promuovere il movimento, o alla via indiretta , che sopprime i movimenti indesiderati. Queste vie si distinguono per il tipo di recettore della dopamina che esprimono: il recettore della dopamina 1 (D1) o il recettore della dopamina 2 (D2). Era già nota l'esistenza di molte sottopopolazioni di neuroni con ruoli diversi, soprattutto nella parte bassa dello striato, tuttavia finora è stato difficile raggiungere un consenso su come classificarli.

Per superare questa difficoltà, i ricercatori hanno collaborato con le banche del cervello negli Stati Uniti e in Canada per raccogliere dei campioni post-mortem di striato che fossero rappresentativi di diverse regioni anatomiche. Hanno quindi utilizzato tre diverse tecniche per analizzarli, tra cui il sequenziamento dell'Rna a singola cellula che permette di scoprire quali geni vengono espressi . Due ulteriori tecniche, l'ibridazione in situ a fluorescenza multiplex e la trascrittomica spaziale, hanno permesso di identificare i principi spaziali di organizzazione all'interno del tessuto.

Grazie a queste analisi, sono state identificate 31 sottopopolazioni di neuroni , tra cui nove tipi di neuroni spinosi medi . Tra questi, due popolazioni anomale sembrano svolgere un ruolo importante nella schizofrenia , nel disturbo da uso di sostanze e nella depressione .

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