Cristoforetti, nonostante le guerre nello spazio si continua a cooperare
Nonostante le tensioni internazionali, l'esplorazione umana dello spazio continua a essere un elemento di cooperazione e amicizia: lo ha detto oggi a ROma è l'astronauta italiana dell'Agenzia Spaziale Europea, Samantha Cristoforetti, in occasione della presentazione del festival della geopolitica 'Demarcazioni', in programma dal 20 marzo ad Ascoli Piceno.
Nell'incontro si è anche parlato di alcuni dei futuri progetti spaziali europei come Aladdin, la navetta cargo europea in fase di sviluppo e pensata per trasportare in orbita materiali, e forse un giorno anche astronauti.
"Lo spazio ha sicuramente degli ambiti di cui c'è anche una tensione e un senso di competizione, non dobbiamo nascondercelo, ma rimangono alcuni settori, soprattutto quello dell'esplorazione umana e della collaborazione scientifica, dove invece continua a prevalere questo elemento di forte cooperazione e amicizia", ha osservato Cristoforetti.
L'astronauta ha parlato anche di alcuni dei futuri progetti europei, a partire dalla collaborazione in Artemis, la missione che punterà a riportare esseri umani sulla Luna e che in aprile prevede il primo lancio con un equipaggio, fino alla necessità cresciuta nel tempo in Europa di garantirsi una maggiore autonomia e indipendenza, come la capacità di trasportare materiali e persone verso e dallo spazio. Questa esigenza che ha portato allo sviluppo dell'iniziativa Leo Cargo Return Service, ora rinominata Aladdin, acronimo di Autonomous Leo Accelerated Demo Docking to ISS Node. "È un progetto di sviluppo di veicoli cargo per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale, e poi delle ulteriori future stazioni spaziali.
E' la prima volta - ha concluso - che in Europa sviluppiamo questa capacità, un primo passo che potrebbe poi portare anche al trasporto di equipaggi umani".
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