Culle di stelle in galassie bizzarre e bolle di polveri
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Dalla galassia 'fuori sincro' alle bolle di polveri cosmiche passando per le lenti gravitazionali: sono solo alcune delle spettacolari immagini raccolte in questi anni dai telescopi spaziali Webb e Hubble, che stanno aiutando a capire l'incredibile varietà che si osserva nell'universo quando si tenta di studiare le culle delle stelle, ossia i luoghi che favoriscono la formazione delle stele.
Tra le immagini, c'è quella di NGC 4698, una galassia a spirale distante 55 milioni di anni luce che a prima vista sembra simile a molte altre galassie e che, osservata in dettaglio, ha il nucleo ruotato su sé stesso di 90 gradi, forse a causa dell'impatto con un'altra galassia. Nel nucleo si trova un buco nero che, attirando grandi quantità di polveri, favorisce la formazione di migliaia di stelle.
Uno scenario simile avviene in una nebulosa molto più vicina, distante 3.300 anni luce, nella quale un 'grumo' di polveri in cui è potuto penetrare per la prima volta lo sguardo a infrarossi del telescopio Webb ospita un vero e proprio vivaio di stelle neonate.
Qualcosa di analogo è stato osservato a oltre 8 miliardi di anni luce, studiando la luce incurvata da Macs J0454.1-0300, la cui enorme massa produce una lente gravitazionale, ossia un effetto simile a quello di una lente di ingrandimento ma su scala cosmica. Questo fenomeno ha permesso di vedere dettagli altrimenti impossibili della formazione stellare quando l'universo era giovane. (ANSA).
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