Lettera contro Trump da 200 ricercatori Usa che lavorano in Groenlandia

Oltre 200 ricercatori statunitensi che lavorano e conducono studi in Groenlandia hanno finora aggiunto la loro firma a una lettera aperta che si schiera contro le recenti minacce espresse nei confronti del territorio da parte del presidente Donald Trump . "Scriviamo per esprimere la nostra solidarietà e gratitudine al popolo della Groenlandia per anni di amicizia e collaborazione", si legge nel testo diffuso dalla rivista Nature sul suo sito. "Ci opponiamo fermamente alla posizione aggressiva del presidente Trump nei confronti della Groenlandia - scrivono gli autori della lettera - e ribadiamo, come hanno chiaramente affermato i suoi leader, che non è qualcosa che si possa comprare o prendere : la Groenlandia appartiene al suo popo lo".

Come dice a Nature anche la prima firmataria del documento, Yarrow Axford della Northwestern University, la Groenlandia è diventata da tempo un punto di riferimento per tanti ambiti di ricerca, a partire da quelli riguardanti il clima e il cambiamento climatico . La regione si è, infatti, dimostrata particolarmente sensibile al riscaldamento globale , che qui avviene a un ritmo accelerato rispetto ad altre parti del mondo, e allo stesso tempo lo scioglimento dei suoi ghiacciai può influenzare il sistema climatico globale in modi molto profondi, dall'innalzamento del livello dei mari alla modificazione delle correnti oceaniche.

"Molti di noi hanno amici, colleghi e collaboratori in Groenlandia", commenta Axford. "È un posto speciale per noi, dove abbiamo potuto beneficiare della generosità delle comunità locali. Con questa lettera vogliamo, in primo luogo, far sapere ai nostri colleghi e amici in Groenlandia che siamo al loro fianco - sottolinea la ricercatrice - e, in secondo luogo, vogliamo esortare i nostri colleghi qui negli Stati Uniti a far sentire le loro voci".

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