Luna, la Nasa delinea i piani preliminari per Artemis III

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Alla Nasa cominciano a prendere forma i piani per la missione Artemis III prevista per il prossimo anno in orbita terrestre: sarà un volo con equipaggio mirato a testare le capacità di rendezvous e attracco tra la capsula Orione i lander commerciali di Blue Origin e SpaceX , al fine di ridurre i rischi in vista dell' allunaggio con equipaggio in programma per Artemis IV .

"Per la prima volta, la Nasa coordinerà una campagna di lancio che coinvolgerà più veicoli spaziali , integrando nuove funzionalità nelle operazioni di Artemis", spiega Jeremy Parsons, vice amministratore ad interim del programma Luna-Marte presso la Direzione per lo sviluppo dei sistemi di esplorazione della Nasa a Washington.

Durante la missione Artemis III, il razzo Sls (Space Launch System) lancerà la capsula Orion dal Kennedy Space Center in Florida con quattro membri dell'equipaggio . Invece di utilizzare lo stadio di propulsione criogenica come stadio superiore del razzo, verrà utilizzato uno ' spacer ', una replica della massa e delle dimensioni complessive di uno stadio superiore, ma senza capacità propulsive. Le attività di progettazione e fabbricazione sono già in corso presso il Marshall Space Flight Center della Nasa a Huntsville, in Alabama.

Dopo che il razzo avrà portato Orion in orbita, il modulo di servizio della capsula (costruito in Europa) fornirà la propulsione necessaria per rendere circolare l'orbita di Orion attorno alla Terra. Rispetto a una missione lunare, l' orbita terrestre bassa consentirà un maggior numero di lanci per ciascun elemento: l'Sls con a bordo Orion e il suo equipaggio, il prototipo del lander Starship Hls di SpaceX e il prototipo del lander Blue Moon Mark 2 di Blue Origin.

L'equipaggio trascorrerà più tempo a bordo di Orion rispetto alla missione Artemis II, approfondendo la valutazione dei sistemi di supporto vitale e, per la prima volta, dimostrando le prestazioni del sistema di attracco . La missione fornirà informazioni utili per quanto riguarda i rendezvous, l'abitabilità dei lander e per le operazioni di missione in preparazione delle future missioni sulla superficie lunare. L'agenzia prevede inoltre di testare uno scudo termico migliorato per il rientro di Orion sulla Terra.

La Nasa precisa che nelle prossime settimane continuerà a perfezionare i piani specifici per il volo, inclusi i tempi per l'individuazione degli astronauti da addestrare per le operazioni di missione.

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