Luna, meteo favorevole all’80% per il lancio di Artemis II
Nel Kennedy Space Center le condizioni meteorologiche sono favorevoli all’80% al lancio della missione Artemis II destinata a portare quattro astronaut i nell’ orbita lunare . Ma la situazione potrebbe modificarsi facilmente e per questo viene controllata costantemente, con una particolare attenzione alle nubi cumuliformi, ai venti al suolo e all' attività solare , come ha detto in una conferenza stampa Mark Burger, ufficiale meteo di lancio dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti. Nel frattempo il conto alla rovescia prosegue regolarmente e proseguono le operazioni di preparazione del lancio.
I meteorologi stanno considerando anche l’ attività del Sole, particolarmente esuberante a causa di un' espulsione di massa coronale (Cme) inizialmente prevista per il 30 marzo e che non ha ancora colpito la Terra. Secondo gli esperti, con il passare del tempo diventa meno probabile che possa generare una tempesta geomagnetica forte e per il primo aprile l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) prevede per una tempesta moderata , tale da non influenzare né il lancio né l'intera missione Artemis II.
Mentre il contatore sul grande prato del Kennedy Space Center continua a scandire il conto alla rovescia , gli ingegneri della Nasa hanno completato i controlli sui quattro motori del razzo Space Launch System per verificare il corretto funzionamento di sensori, connessioni e sistemi diagnostici.
Sono stati intanto completati i controlli allo stadio superiore del lanciatore , modificato in seguito ai problemi riscontrati nelle settimane scorse. Sono state anche caricate le batterie di volo della navetta Orion e si stanno caricando le batterie di volo del primo stadio del razzo, fondamentali per il funzionamento dei sensori e dei sistemi di controllo durante il lancio e le prime fasi del volo.
Controlli in corso anche delle tute pressurizzate che indosseranno gli astronauti per verificarne la tenuta stagna e i sistemi di controllo della pressione, indispensabili in caso di depressurizzazione della navetta.
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