Nel 2027 la prima scansione 3D del corpo umano VIDEO

E' attesa entro il 2027 la prima scansione completa del corpo umano , organo per organo: è il prossimo passo dell'ambizioso Atlante degli organi umani che, come Google Earth fa con la Terra, permette di esplorare in 3D l'organiamo umano con un dettaglio senza precedenti , fino all'interno delle singole cellule . A renderlo possibile è il super microscopio europeo Esrf (European Synchrotron Radiation Facility) di Grenoble.

"Dopo aver realizzato le scansioni 3D dei singoli organi umani intatti , puntiamo a fare per la prima volta la scansione di un corpo umano intero", dice all'ANSA Francesco Sette, consigliere dell'Esrf ed ex direttore generale, in occasione di un'apertura alla stampa del centro di ricerca.
Il progetto è un nuovo fondamentale passo dell'ambizioso consorzio Human Organ Atlas Hub, che riunisce nove istituti in Europa e negli Stati Uniti e che a marzo 2026 ha pubblicato online un catalogo di 50 organi umani scansionati in ogni dettaglio.

Lo strumento permette già ora di esplorare in modo interattivo organi come cervello, cuore, polmoni, reni e fegato, offrendo un nuovo modo di comprendere l'anatomia umana e le malattie umane. Proprio dalla scansione del cuore è stato recentemente possibile, ad esempio, mappare per la prima volta in 3D il cablaggio elettrico del cuore nelle cardiopatie congenite .

A permettere questa esplorazione è il sincrotrone di Esrf , un anello da circa un chilometro all'interno del quale vengono generate particelle a raggi X ad alta energia, capaci di penetrare e osservare ogni tipo di tessuto biologico con dettagli impossibili per qualsiasi altro strumento. "Il nostro laboratorio permette di studiare oggetti anche molto grandi, di oltre 2 metri, e il prossimo passo sarà scansionare un intero corpo umano", dice Paul Tafforeau, responsabile scientifico della linea dell'Esrf in cui si lavora allo Human Atlas. "E' un passaggio fondamentale nell'ambito dell'Human Atlas - ha aggiunto il ricercatore - perché in un corpo intero è possibile osservare connessioni tra gli organi fondamentali e finora sconosciute".

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