Osservata in diretta la formazione di crosta terrestre oceanica

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Osservata per la prima volta in diretta la repentina formazione di un frammento di crosta terrestre oceanica : l'evento, che si verifica mediamente una volta ogni quarant'anni , è stato documentato in tempo quasi reale grazie a una rete di strumenti installata sul fondale dell' Oceano Indiano sud-orientale , al confine tra la placca australiana e quella antartica. Lo studio è pubblicato sulla rivista Nature dal team guidato dal geofisico marino Jean-Yves Royer del Centro nazionale francese per la ricerca scientifica (Cnrs).

Una delle caratteristiche principali della tettonica a placche è la formazione di nuova crosta in corrispondenza delle dorsali oceaniche . Grazie a decenni di studi ed esplorazioni, è stato possibile capire come appare la crosta che si forma nel sito di espansione, ma finora nessuno era mai riuscito a catturare sul nascere il fenomeno . I ricercatori francesi lo hanno fatto grazie all' esperimento Oha-Geodams (Osservatorio con idroacustica e geodesia vicino all'isola Amsterdam) , che hanno allestito nel febbraio 2024 sulla dorsale dell'Oceano Indiano sud-orientale, tra l'Australia e l'Antartide.

Si tratta in pratica di un osservatorio sottomarino composto da cinque idrofoni (microfoni progettati per funzionare sott'acqua), posizionati per rilevare i segnali acustici prodotti dai processi geologici in corso nell'intero altopiano vulcanico di Saint Paul-Amsterdam. Solo pochi mesi dopo, nell'aprile del 2024, nel fondale oceanico si è formata una frattura : l'asse della dorsale ha ceduto, permettendo al magma accumulato al di sotto di propagarsi nella crosta oceanica. Enormi intrusioni di magma (note come ' dicchi ') hanno squarciato la crosta in meno di due ore , iniettando circa 150 milioni di metri cubi di magma nella crosta .

Le osservazioni dimostrano che questo processo non avviene in modo continuo , ma attraverso brevi episodi estremamente intensi , separati da lunghi periodi durante i quali il magma si accumula sotto la crosta.

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