'Parco tematico minerario della Maiella', siglato il piano territoriale

Lettura 1 min.

(ANSA) - PESCARA, 17 GIU - Ex miniere, opifici industriali e siti produttivi dismessi nel territorio del massiccio della Maiella saranno trasformati in un sistema integrato di percorsi culturali, scientifici, turistici e naturalistici. È l'obiettivo del Piano territoriale del 'Parco tematico minerario della Maiella', progetto di rigenerazione e riqualificazione del patrimonio di archeologia industriale e mineraria, custodito nel Parco nazionale della Maiella, che coinvolge il territorio di 14 comuni della provincia di Pescara.
L'accordo di valorizzazione è stato sottoscritto oggi a Pescara, nella sede della Provincia; riguarda aree per l'estrazione della roccia asfaltica bituminosa, impianti per la lavorazione del materiale, reperti di archeologia industriale e insediamenti produttivi in disuso. Il recupero prevede una rete sicura e connessa di percorsi di esplorazione e visita, luoghi culturali, didattici, produttivi, turistici, naturalistici, sportivo-ricreativi e religiosi, anche con il contributo scientifico delle università.
A siglare l'accordo sono stati il direttore dell'Agenzia del Demanio, Alessandra Dal Verme, la soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Chieti e Pescara, Chiara Delpino, il direttore del dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Abruzzo, Pierpaolo Pescara, il dirigente tecnico della Provincia di Pescara, Marco Scorrano, il commissario straordinario dell'Ente Parco della Maiella, Lucio Zazzara, i rettori delle Università 'd'Annunzio' di Chieti-Pescara, Liborio Stuppia, e dell'Aquila, Fabio Graziosi, e i sindaci dei Comuni aderenti: Abbateggio, Lettomanoppello, Caramanico Terme, Sant'Eufemia a Maiella, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Roccamorice, Turrivalignani, Serramonacesca, Bolognano, Scafa, Castiglione a Casauria, Tocco da Casauria, Manoppello. Era presente anche il parlamentare abruzzese Luciano D'Alfonso.
Sono sei i progetti pilota individuati: l'ex stabilimento industriale Sama di Scafa, il sito estrattivo di Foce Valle Romana a Manoppello, la miniera di Acquafredda a Roccamorice, il sito minerario di Coste Maiella e l'Eremo di Santo Spirito tra Abbateggio e Roccamorice, l'ex carcere di San Valentino in Abruzzo Citeriore e la rete dei siti minerari di Torretta, San Giorgio e Pozzo Arno. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA