Parmitano, 'lo spazio mi manca ogni giorno e spero di tornarci'
" Lo spazio mi manca ogni giorno ". Parola dell'astronauta dell'Esa Luca Parmitano , che ha partecipato al Next Milan Forum all'Università Bocconi di Milano parlando davanti a centinaia di ragazzi e ragazze. La speranza , ovviamente, è quella di tornarci . "Lo spero, non ho ancora 50 anni, è un po' presto per andare in pensione " ha scherzato Parmitano, che ha analizzato il futuro delle esplorazioni in un periodo in cui c'è molto entusiasmo per le missioni Artemis verso la Luna . "Possiamo essere ottimisti - ha osservato - perché Artemis 2 ha dimostrato che questa architettura di programma può andare avanti e può continuare, visto che è andato tutto bene. Adesso abbiamo l'opportunità di spingere sull'acceleratore, passare la staffetta su Artemis 3 e 4 e aspettarci un allunaggio nei prossimi anni".
Per gli europei "sicuramente c'è l'aspettativa di essere coinvolti il prima possibile, al momento dobbiamo capire come e in che ruolo, visto che la nuova amministrazione della Nasa ha cambiato un po' i piani recentemente", ha sottolineato Parmitano. "Noi dell'Agenzia Spaziale Europea stiamo cercando di rispondere nella maniera più corretta possibile . Ma - ha proseguito - abbiamo diversi programmi e siamo un'agenzia molto elastica, con tante capacità operative". Ad ogni modo "resto ottimista perché credo che il valore della cooperazione tra l'Agenzia Spaziale Europea e quella americana sia ancora solido".
Quanto a Marte, rimane "uno dei nostri obiettivi da sempre", ma il viaggio è ovviamente molto complicato . "La stazione spaziale internazionale è a 400 chilometri di distanza, la Luna a 400.000 chilometri, 1.000 volte più lontano. Marte è 400 milioni di chilometri più lontano, quindi 1.000 volte più distante della Luna". Una " complessità esponenziale " dal punto di vista delle risorse e delle tecnologie necessarie e questo significa che servono "i tempi corretti per poterlo fare in sicurezza". Intanto, ha concluso, "andiamo sulla Luna, impariamo a farlo bene e in sicurezza e rendiamola una base di partenza. Da lì avremo sicuramente la possibilità di spingerci ancora più lontano".
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