Scienza e Tecnologia
Domenica 04 Gennaio 2026
Penetrate le polveri attorno a una stella nascente, con sorpresa
Il denso bozzolo di polveri che avvolge e nasconde la stella in formazione nota con la sigla HH46 è stato per la prima volta penetrato dagli strumenti a infrarossi del telescopio spaziale James Webb , di Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia spaziale canadese (Csa). Si è scoperto così, con sorpresa, che le polveri nascondevano due stelle , distanti fra loro 90 volte più di quanto la Terra lo sia dal Sole. La scoperta, in via di pubblicazione sul The Astrophysical Journal, si deve al gruppo di ricerca internazionale guidato dall'Italia, con l'Istituto Nazionale di Astrofisica.
I dati raccolti dal Jwst indicano inoltre che le due stelle generano f lussi di materia inattesi e profondamente diversi : uno estremamente ben definito e l'altro molto più ampio e diffuso . "Questo studio rappresenta un caso eccezionalmente raro - afferma Maria Gabriella Navarro dell'Inaf, prima autrice dell'articolo - in cui, all’interno dello stesso sistema binario protostellare, vengono identificati due flussi di natura profondamente diversa. È la prima volta che questi due tipi di flussi vengono distinti in modo chiaro nello stesso sistema - aggiunge Navarro - grazie alla risoluzione spaziale e alla copertura spettrale unica del Jwst".
I getti di materia come quelli individuati si originano normalmente nelle prime fasi della vita stellare, e sono fondamentali per comprendere i meccanismi di accrescimento e di formazione dei dischi protoplanetari , quelle strutture che danno vita ai sistemi planetari veri e propri. La protostella doppia HH46 si conferma, così, un 'laboratorio' d'eccezione per indagare le prime e complesse fasi della vita stellare.
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