Ricerca 'prezzi Ai in crescita, aumenti fino ad oltre il 90%'

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(ANSA) - MILANO, 14 LUG - Prosegue il riallineamento dei prezzi dell'Ai iniziato a gennaio 2025 e nascono nuove categorie sociali: i cittadini e le imprese 'aumentati', che possono pagare l'accesso stabile all'Ai, e 'non aumentati', frenati dalla barriera economica. E' quanto emerge dal nuovo capitolo della ricerca 'Potere & Intelligenza Artificiale', avviata nel 2024 da Michele Corradino, magistrato, e Pier Domenico Garrone, comunicatore.
Secondo la ricerca, da alcuni mesi i servizi di Ai registrano aumenti fino a oltre il 90%, con prezzi decisi unilateralmente dal fornitore, mentre l'utente, cittadino o impresa, lo subisce.
Lo stesso squilibrio di potere si osserva quando il prodotto è materiale e il territorio è italiano. Nel turismo, ad esempio, un turista straniero su cinque pianifica la vacanza con l'IA, il 70% delle prenotazioni è intermediato da OTA estere, 42% Booking e 28% altri operatori. La spesa PA in sistemi IA è già passata da 32,5 a 47,3 milioni di euro tra 2023 e 2024, +45,5% in un anno, con il 75% assorbito dalle amministrazioni centrali.
L'ente pubblico non ha strumenti per controllare questa variabile. In parallelo, il caro carburanti ha aumentato la spesa annua delle famiglie per benzina di oltre il 20% tra il 2021 e il 2024. I due rincari non sono simultanei ma consecutivi, conclude lo studio di Corradino e Garrone: prima l'energia, ora il digitale, con un effetto di doppia pressione sui bilanci domestici, d'impresa e pubblici nell'arco di un solo quinquennio. (ANSA).

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