Riunita a Città del Capo leadership International Center Genetic Engineering
(ANSA) - CITTÀ DEL CAPO, 19 MAG - Si è aperta a Città del Capo la 32ª sessione del Consiglio dei Governatori dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb), che riunisce rappresentanti di 69 Stati membri con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle biotecnologie nello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione all'Africa.
Al centro dei lavori il rafforzamento della cooperazione tra i Paesi fondatori - Italia, India e Sudafrica - considerata decisiva per promuovere innovazione scientifica e trasferimento tecnologico sul continente.
Il Direttore generale dell'Icgeb, Lawrence Banks, ha sottolineato il contributo italiano, definendolo "fondamentale per ampliare le opportunità degli scienziati africani e garantire benefici concreti alle comunità".
Tra i principali progetti finanziati dall'Italia figurano Biotechnet I (2021-2025) e Biotechnet II (2026-2029), dedicati al rafforzamento delle capacità scientifiche, alla formazione avanzata e alla sorveglianza genomica. Sempre con fondi italiani, il programma B-Inoc (2024-2027) sostiene l'agricoltura sostenibile attraverso biofertilizzanti e biopesticidi per affrontare le sfide del cambiamento climatico.
L'Icgeb è inoltre impegnato nel rafforzamento della sicurezza sanitaria, con iniziative su vaccini, trasferimento tecnologico e preparazione alle pandemie.
Per l'Italia è intervenuto il ministro plenipotenziario Lamberto Moruzzi, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e governatore Icgeb, che ha evidenziato come il sostegno italiano rappresenti "un investimento concreto in innovazione, competitività e salute delle future generazioni", rafforzando allo stesso tempo il ruolo del Paese nella collaborazione scientifica globale.
Il Dipartimento sudafricano per Scienza, Tecnologia e Innovazione (DSTI) ha ribadito il ruolo strategico dell'ICGEB, sottolineando come la sede di Città del Capo abbia contribuito a rendere più accessibili le biotecnologie avanzate a ricercatori e istituzioni africane.
A margine dell'evento, il 18 maggio il Min. Plen. Lamberto Moruzzi ha incontrato presso il Consolato d'Italia a Città del Capo una delegazione di ricercatori italiani attivi in Sudafrica, rappresentativi della rete scientifica italiana nel Paese e provenienti in particolare dalla University of Cape Town e dalla Stellenbosch University. L'incontro ha consentito uno scambio di vedute sulla cooperazione scientifica tra Italia e Sudafrica, con particolare attenzione alle biotecnologie, alla salute, all'innovazione e al rafforzamento delle reti di ricerca internazionali. (ANSA).
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