Scienza e Tecnologia
Venerdì 13 Febbraio 2026
Si cercano nel Dna i geni universali che hanno dato origine ai viventi
Scavare nel Dna per trovare i geni più antichi, addirittura precedenti alla comparsa dell' antenato comune a tutti gli organismi vissuto circa 4 miliardi di anni fa , la forma di vita più antica possibile. A fornire la chiave per poter risalire indietro lungo il percorso dell'evoluzione è una particolare famiglia di geni cosiddetti 'universali', perché presenti nel Dna di tutti gli organismi . Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Cell Genomics da Aaron Goldman dell'americano Oberlin College, Greg Fournier del Massachusetts Institute of Technology e Betül Kaçar dell'Università del Wisconsin-Madison.
Tutte le caratteristiche fondamentali che osserviamo negli organismi attuali, come la presenza di una membrana intorno alle cellule e di un genoma formato da Dn a, erano già presenti nell'ultimo antenato comune. Quindi, per capire come sono emerse queste caratteristiche è necessario guardare a ciò che è avvenuto prima. Secondo gli autori dello studio, è possibile farlo analizzando dei geni chiamati ' paraloghi universali' .
Un gene paralogo è un gene che si è duplicato più volte nel corso dell'evoluzione , sviluppando poi caratteristiche distintive per ogni copia . Ne è un esempio il gene umano dell'emoglobina, del quale abbiamo otto versioni diverse . Un paralogo universale , dunque, è un gene che è p resente con almeno due copie nel genoma di tutti gli organismi viventi: una diffusione così vasta, infatti, indica che la duplicazione deve essere avvenuta già prima dell'ultimo progenitore comune.
Per questo, i ricercatori sostengono che i paraloghi universali potrebbero fare luce sulla storia più antica della vita sulla Terra . "La storia di questi paraloghi universali è l'unica informazione che avremo mai su questi primi organismi - dice Fournier - e quindi dobbiamo estrarre attentamente da essi quante più nozioni possibili".
© RIPRODUZIONE RISERVATA