Un cuore cosmico per San Valentino

Una galassia regala per San Valentino un cuore cosmico distante 2,5 miliardi di anni luce . A individuarlo, nella costellazione dei Cani da Caccia , è stata l’astrofisica Mari Polletta dell’Istituto di astrofisica spaziale e fisica cosmica dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf Iasf) di Milano.

"La struttura osservata è composta da getti di particelle relativistiche emessi dal nucleo della galassia e successivamente deviati dall’ interazione con il gas caldo che permea l’ ammasso di galassie Abell 1615 ., mentre la sorgente si muove al suo interno. La lunghezza complessiva dei getti è stimata in circa 450 kiloparsec, equivalenti a 1,5 milioni di anni luce ", scrive l'astrofisica su Media Inaf.

L’immagine è stata ottenuta nell’ambito della Lofar Two-metre Sky Survey (Lotss), realizzata con il radiotelescopio europeo Lofar (Low Frequency Array), uno degli strumenti più avanzati al mondo per l’osservazione dell’universo alle basse frequenze radio e al quale l'Italia partecipante tramite l'Inaf.

"Il soggetto ritratto, conosciuto fra gli addetti ai lavori come Sdss J124743.21+485156.1 , è la radiogalassia più brillante dell’ammasso Abell 1615 , situato nella costellazione dei Cani da Caccia (Canes Venatici), a un redshift di 0,21, corrispondente a un’epoca in cui la luce ha impiegato circa 2,5 miliardi di anni per raggiungerci", aggiunge Polletta. Questa struttura, prosegue, "rappresenta un importante laboratorio naturale per studiare le proprietà del gas caldo negli ammassi di galassie e il suo impatto sull ’evoluzione delle galassie che li abitano".

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