Atalanta, a centrocampo esame pienamente superato

IL TEMA. Era il reparto sotto osservazione e non ha deluso. Gaetano ispira, Samardzic segna, Ederson è una garanzia.

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Gaetano ispira, Samardzic segna, Ederson è una garanzia di corsa, agonismo inserimenti. E il centrocampo nerazzurro è già tonico. Con meccanismi che scivolano via fluidi nel fraseggio e nella volontà di cercarsi continuamente, tra regista e mezzali, e poi di comandare il gioco, di gestire il possesso palla con pazienza e lucidità nell’attesa dell’imbucata risolutiva in area. Le idee del calcio di Sarri, insomma, si vedono già, specie dalla cintola in su.

Samardzic la mezzala

E gli interpreti finora stanno facendo progressi. Samardzic, per esempio, si sta calando sempre di più nel nuovo vestito di mezzala che il tecnico toscano gli ha cucito addosso. E trapelano segnali di un buon adattamento da parte del fantasista serbo. Lazar è entrato nella fase di fraseggio del primo gol, e ha timbrato il secondo, intercettando la sfera e insaccando dopo una lunga progressione solitaria. Certo, aveva una prateria di campo sguarnita davanti, lasciata colpevolmente deserta dal brutto posizionamento dello Schalke 04 in quel frangente, ma il modo in cui Samardzic ha depositato la palla in rete, disorientando difensore e portiere, è la fotografia esatta del suo talento che Sarri intende sfruttare in pieno, sia in fase di costruzione del gioco, sia quando c’è da rifinire o chiudere l’azione. Lazar è stato anche abbastanza ordinato nella gestione dei passaggi che ha interpretato senza rischiare troppo. C’è da migliorare chiaramente nei movimenti, nelle letture e, più in generale, tatticamente, ma anche il match di Gelsenkirchen ci ha detto che in quella posizione Samardzic può fare la differenza.

Chi la differenza la fa già da tempo è invece Ederson, che sabato 8 agosto non è stato straripante negli affondi e nel suo solito gioco a tuttocampo. Ma è partito con convinzione e ha regalato sostanza e agonismo ad una linea mediana che ha assoluto bisogno della sua fisicità e della sua abilità nelle coperture.

Gaetano in crescita

Gaetano ha perso qualche palla preziosa davanti alla sua area - su una, nella ripresa, ha poi rimediato chiudendo lo specchio al giocatore avversario –, ma ha ricamato l’assist per il primo gol e ha dispensato tocchi sapienti, ispirati, mai banali, da regista che sa guidare la squadra. Nel primo tempo ha anche effettuato una chiusura decisiva in ripiegamento, a dimostrazione che ci sono ulteriori margini di crescita anche in fase difensiva. E poi quando ha il pallone tra i piedi, tecnica, idee e passaggi calibrati col contagiri, emergono sempre.

Ovviamente siamo ad agosto e fisiologicamente bisogna mettere nel motore di centrocampo altri ingredienti. Ma, contro lo Schalke 04, la mediana nerazzurra ha lanciato sensazioni positive e lasciato intuire potenzialità ancora maggiori.

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