(Foto di Afb)
L’AMICHEVOLE. La cronaca del match di sabato 8 agosto: Scamacca e Samardzic firmano il doppio vantaggio nerazzurro dopo un primo tempo vivace ed equilibrato. Krstovic chiude la partita in Germania con un gol nel secondo tempo.
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Tutto pronto alla Veltins Arena di Gelsenkirchen, in Germania, per l’attesa amichevole fra la squadra di casa, lo Schalke 04, e l’Atalanta. Una gara molto sentita dalla formazione di casa, che celebra il tradizionale Schalke-Tach, la grande festa di inizio stagione, che quest’anno coincide con i festeggiamenti per il ritorno in Bundesliga, la Serie A tedesca, dopo tre anni nella categoria cadetta.
Nello Schalke mancherà però il protagonista più atteso della sfida, l’ex atalantino Robin Gosens, fermato da un infortunio. Sul fronte nerazzurro curiosità per vedere lo stato di forma della nuova Atalanta di Maurizio Sarri, parsa in buone condizioni nell’ultima amichevole domenica scorsa a Rotterdam, ma ancora bisognosa di affinare i meccanismi di gioco introdotti dal nuovo tecnico. Esordio stagionale per Charles De Ketelaere - ultimo a rientrare dalle vacanze post Mondiale - in quello che nelle previsioni dovrebbe essere l’attacco titolare, con il belga a destra, Scamacca al centro e Raspadori a sinistra. In difesa, senza Djimsiti in procinto di trasferirsi in Arabia, il tecnico lancia dal primo minuto Kossounou.
Queste le formazioni annunciate.
Schalke 04:Karius, Kurucay, T. Becker, Tanaka, Karaman, Adamu, El-Faouzi, Abouchiche, Dina Ebimbe, V. Becker, Ayhan. In panchina Muller, Leonard, Schallenberg, Gomis, Sylla, Bachmann, Ljubicic, Katic, Porath, Vozar, Rosner. Allenatore: Muslic.
Atalanta: Carnesecchi; Bellanova, Scalvini, Kossounou, Ahanor; Samardzic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. In panchina Sportiello, Vismara, I. Sulemana, K. Sulemana, Pasalic, de Roon, Kolasinac, Obric, Idele, Bernasconi, Cassa, Plaia, Zalewski, Zappacosta, Krstovic. All. Sarri. Arbitro: Storks Germania (assistenti Siewer e Bandurski).
L’Atalanta chiude il primo tempo sul 2-0 a proprio favore nell’amichevole di Gelsenkirchen contro lo Schalke 04. Ottima partenza dei nerazzurri, che colpiscono un palo in avvio, ma vanno a segno proprio quando la gara si era fatta più equilibrata, dopo il giro di boa di metà tempo. Questa la cronaca dei primi 45’.
8’: Bell’affondo di Gaetano fermato a fatica in angolo. Batte da destra Samardzic a rientrare, svetta Scalvini che di testa colpisce l’incrocio dei pali.
17’: gran salvataggio di Gaetano in ripiegamento (con l’aiuto di Kossounou) a risolvere una situazione complicatissima fermando una bella combinazione in velocità che stava portando al tiro Karaman.
22’: E’ Adamu ad avere la palla buona dal limite, ma tutto solo calcia maldestramente e spedisce abbondantemente largo.
25’: Salva Scalvini davanti a Carnesecchi su conclusione a botta quasi sicura di Karaman.
30’: Passa in vantaggio l’Atalanta con un gol di Scamacca che finalizza, ben imbeccato da Gaetano, una bella azione in velocità.
34’: Bellanova chiude bene la diagonale su Aouchiche sventando un altro potenziale pericolo.
36’: Leggerezza di Ahanor, rimedia Ederson alle sue spalle.
38’: Punizione insidiosa di Aouchiche, Carnesecchi devia a fatica in angolo. Sugli sviluppi si scatena una mischia in area atalantina e la palla finisce sul palo, ma in ripartenza è micidiale Samardzic che vince un contrasto con Timo Becker sulla propria trequarti e va via tutto solo andando a depositare il pallone in rete con freddezza micidiale.
40’: Aouchiche di destro dal limite, stavolta non lontano dal palo alla sinistra di Carnesecchi.
45’: L’arbitro manda tutti negli spogliatoi senza concedere recupero. Atalanta avanti con merito, anche se il 2-0 è un po’ generoso.
Dopo l’intervallo Sarri rivoluziona la squadra. Dentro Zappacosta, Kamaldeen Sulemana, Pasalic, Krstovic e Bernasconi; fuori Bellanova, De Ketelaere, Samardzic, Scamacca e Ahanor. Poi via via entrano anche Zalewski, de Roon, Kolasinac (applauditissimo dal suo ex pubblico), Ibrahim Sulemana, Cassa e Obric.
L’Atalanta pensa soprattutto a contenere, facendosi vedere sempre più raramente in attacco. Le numerose sostituzioni (non si tira indietro nemmeno il tecnico di casa Muslic) stravolgono la fisionomia delle squadre e il match finisce per vivere più di spunti individuali che azioni corali. Poche quindi le azioni degne di nota, anche se bisogna registrare una marcata supremazia in termini di possesso palla a favore dello Schalke, impegnato prima a tentare di riaprire il match e poi a inseguire almeno il gol della bandiera per addolcire il punteggio.
19’: gran parata di Carnesecchi in uscita bassa su Dina Ebimbe.
Lo Schalke preme, ottiene una serie di calci d’anglo (saranno 11-2 alla fine) e va spesso al tiro trovando però sempre una ribattuta dei nerazzurri, che si ritirano progressivamente a difesa della propria aerea intasando gli spazi e chiudendo le linee di passaggio ai tedeschi, senza correre a conti fatti troppi rischi.
34’: ammonito Scalvini per un’entrata dura a centrocampo su Sylla.
37’: cross di Rosner dalla destra, Curucay gira bene di tesa verso l’angolo lontano e questa volta la palla finisce a lato davvero di poco.
42’: terzo gol dell’Atalanta. A coronamento di una bella azione corale nata da un recupero difensivo di Scalvini. Cassa sulla destra imbeccca Krstovic che mette a sedere Kurucai con un dribbling a rientrare e poi infila di forza sul primo palo.
45’: ancora Carnesecchi dice di (stavolta di piede) a Porath.
Subito dopo, con precisione teutonica, ancora senza recupero, l’arbitro Storks manda tutti a casa.
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