(Foto di Afb)
CALCIO. Alla New Balance Arena la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore sportivo nerazzurro le sue parole sulla rosa e sul mercato.
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Giornata di presentazioni in casa Atalanta. In conferenza stampa, dalla New Balance Arena, parla il nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, accompagnato dall’amministratore delegato Luca Percassi.
«Un grande benvenuto a Cristiano in qualità di nuovo direttore sportivo, da parte di tutto il club e della proprietà un ringraziamento per aver scelto il nostro progetto. Lo ringrazio anche perché in un mese e mezzo ha già stravolto molte cose, con grande dedizione e professionalità, portando nuove figure di alto livello in società, con una grandissima energia. Come dimostra la sua carriera, ha vinto tutte le categorie professionistiche, dedizione, capacità e intuizioni lo hanno portato ad altissimi livelli, abbiamo grande fiducia nelle sue qualità umane e professionali, rappresenta al meglio lo stile Atalanta».
«Sono molto felice, orgoglioso e onorato di essere qui - ha detto Cristiano Giuntoli-. Ringrazio Luca per cui nutro grande stima per tutto quello che ha fatto con l’Atalanta, uno dei più grandi manager del calcio italiano. Per questo ho accettato dopo un secondo. Ringrazio Antonio Percassi e Stephen Pagliuca per avermi accolto come un figlio. L’Atalanta, guardandola da fuori, non può che far innamorare, se pensiamo alla storia di Antonio Percassi. Cresciuto nel settore giovanile, diventato giocatore e poi presidente. È il primo tifoso, questo trasmette energia, si è visto negli anni con quello che è stato costruito. Con un settore giovanile pieno di gioielli. È un grande orgoglio rappresentare questo club, mi ci rivedo nella mia storia: risultati abbinati alla sostenibilità. Chi meglio della famiglia Percassi ha sempre investito le eccedenze tra spese e ricavi. Bello poter parlare di calcio con chi ne capisce veramente».
«Vogliamo ritrovare una forte identità e crediamo di aver scelto un allenatore che possa rappresentare una strada chiara e netta, questo mi è stato chiesto- ha continuato Giuntoli-. L’Atalanta non ha mai dichiarato obiettivi, ma con grande umiltà ha fatto spesso cose straordinarie. Dovremo continuare a calcare quel segno. Su Ederson siamo stupiti ma anche contenti. L’ho inseguito per anni, averlo è un bene. Siamo fiduciosi di poter continuare insieme, il giocatore è contento di questo».
«Crediamo sia forte, numericamente e qualitativamente. Siamo convinti che nel club, non solo in prima squadra, ci siano tanti giocatori molto bravi. Per questo siamo molto fiduciosi. Siamo contenti dell’acquisto di Gaetano, che ho visto crescere al Napoli. Crediamo abbia grandi potenzialità. Crediamo anche che la rosa sia a posto, mantenendo gli occhi aperti in caso di opportunità»
«Abbiamo la consapevolezza di aver una squadra forte. Crediamo in questi giocatori come in Scalvini, Raspadori e tutti i giocatori che fanno parte della rosa. Ve lo dirà anche il mister, siamo venuti con la consapevolezza che la squadra sia forte e non vogliamo toccare la rosa». Su Alajbegovic: «Ci sono tante opportunità, a volte ci sono a volte meno, ma ora stiamo valutando i giocatori che abbiamo. Non stiamo pensando molto al mercato».
«Carnesecchi resterà con noi, è il nostro portiere, resterà con noi. Vogliamo continuare con questo gruppo e adattarlo a un nuovo modo di fare calcio».
«Una trattativa aperta, tutti erano al corrente di tutto. Il calciatore poi è andato al Chelsea e siamo orgogliosi che un giocatore del nostro settore giovanile sia andato in un club così. Noi siamo sempre stati corretti».
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