Atalanta, amichevole contro l’Arezzo. Sotto di due gol nel primo tempo, rimonta e vince 3-2

IL MATCH. I toscani, in ritiro in queste settimane in Val Seriana, sono reduci dal prestigioso scalpo del Napoli (1-3, mercoledì) e dal pareggio con la Folgore Caratese. Anche l’Atalanta subisce: il primo tempo finisce 0-2, poi la rimonta con le tre reti dei bergamaschi.

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Zingogna

Terza uscita prestagionale per l’Atalanta di Maurizio Sarri: dopo l’amichevole in famiglia con l’Under23 di sabato scorso a Clusone (vittoria 2-1 per i “grandi”) e l’1-1 di mercoledì sera col Mantova, ospite al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia è stavolta l’Arezzo. I toscani, in ritiro in queste settimane in Val Seriana, sono reduci dal prestigioso scalpo del Napoli (1-3, mercoledì) e dal pareggio con la Folgore Caratese nella giornata di sabato a Clusone (1-1).

Per l’Atalanta, 7 i titolari confermati anche nella terza amichevole (Carnesecchi tra i pali, Scalvini al centro della difesa, Bernasconi terzino sinistro, Samardzic-Gaetano-Zalewski la cerniera mediana, Raspadori esterno offensivo di sinistra). Bellanova, Djimsiti, Cassa e Scamacca I restanti a completare l’11 di partenza.

Così come col Napoli, l’Arezzo si conferma atleticamente di un altro livello rispetto alle big di Serie A. Stavolta è l’Atalanta a subire l’intensità degli amaranto di mister Bucchi: poco più di un minuto e Arena la pennella all’incrocio opposto col mancino a giro su una brutta gestione del possesso tra Samardzic e Bernasconi, al 7’ è invece Illanes a staccare solissimo su corner dalla destra di Tavernelli.

Incassato lo 0-2, l’Atalanta riesce a trovare qualche soluzione col pallone - Raspadori (destro respinto da Seculin all’11’ e al 27’) è il più attivo -, ma l’evidente ritardo di condizione rispetto agli aretini presenta sempre il conto quando sono gli ospiti a far circolare il pallone. Graziati in un paio di occasioni da Sala e Cerri, i nerazzurri mostrano qualche segno di nervosismo: Sarri e Carnesecchi i più attivi nel far notare gli errori, a farne le spese per primo per tutti è Zalewski. Il polacco è sostituito al 40’ da Ibrahim Sulemana: il cambio “punitivo” è ricevuto male dall’ex Inter, tornato direttamente negli spogliatoi di Zingonia.

La ripresa è la svolta

Cinque cambi e una lavata di capo negli spogliatoi: tanto è servito all’Atalanta per ribaltare l’Arezzo e vincere l’amichevole di Zingonia. È lungo il rinnovato asse sinistro che gli uomini di Sarri trovano linfa sin da subito: combinazioni rapide tra Ahanor e i movimenti in profondità sulla fascia (tacco di Krstovic nell’azione dell’1-2, conduzione di 50 metri di Maldini in occasione del pareggio), rimorchio di gran carriera della mezzala e conclusione col destro a gonfiare la rete. Bellissimo il tiro di Sulemana al 4’, precisa la stoccata di Ederson al 19’: il brasiliano era subentrato da poco più di un minuto. A completare la rimonta ci pensa Krstovic (26’): corner col destro a rientrare di un ispiratissimo Maldini, taglio sul primo palo e colpo di testa del centravanti montenegrino a superare Trombini. Nel finale i nerazzurri vanno ripetutamente vicini al 4-2, ma la lucidità non è ancora protagonista del ritiro degli uomini di Sarri. Luci e ombre dalla terza amichevole dell’Atalanta, da cui portarsi sicuramente a casa la reazione a inizio ripresa.

Atalanta

Carnesecchi; Bellanova, Scalvini, Djimsiti, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Zalewski; Cassa, Scamacca, Raspadori.

Arezzo

Seculin; Renzi, Illanes, Gilli, Righetti; Arena, Viviani, Ionita; Tavernelli, Cerri, Sala.

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