Atalanta, operazione rilancio per Raspadori: può essere un prezioso jolly per Sarri
CALCIO. Reduce da una stagione non esaltante, Jack Raspadori è chiamato a rilanciarsi. Con il nuovo tecnico Sarri potrebbe giocare come ala sinistra, falso nueve, trequartista o addirittura mezzala.
Lettura 1 min.Quale Raspadori per Sarri? L’attaccante con mille ruoli e nessun ruolo si trova in un momento chiave della carriera: la sua prima annata intera con l’Atalanta può essere l’opportunità che ha sempre atteso. E il nuovo tecnico può trovargli la collocazione fissa che gli è sempre mancata. Raspadori è un centravanti, una seconda punta, un’ala, un trequartista, una mezzala. O forse niente di questo: la sua duttilità è sempre stata un pregio, ma alla lunga potrebbe essersi trasformata in un difetto. Il suo vero ruolo è forse quello di seconda punta, ma ormai quasi nessuno gioca con due uomini là davanti: per questo ha dovuto spesso riciclarsi in ala, dove non è riuscito sempre a dare il meglio di sé. Ora Sarri dovrà decidere se mantenerlo su quella zolla o spostarlo altrove.
Ipotesi falso nueve alla Martens
Con il 4-3-3, Jack il jolly potrebbe continuare a fare l’ala sinistra. Sarri è però bravo a utilizzare i giocatori dove rendono meglio e allora non è solo fantacalcio immaginare un Raspadori centravanti alla Mertens: il tecnico, a Napoli, fece esplodere il belga, che da aletta tecnica si trasformò in falso nueve. E questo può essere anche il destino di Raspa, che ha il vantaggio che in quel ruolo ha già giocato, soprattutto nel Sassuolo: quindi non è da escludere un utilizzo del bolognese al centro, con De Ketelaere o il suo sostituto a destra e una new entry a sinistra.
C’à anche l’opzione mezzala
Sarà Sarri a decidere, dopo essersi fatto un’idea durante la preparazione: e le due opzioni non sono le uniche. Se dovesse partire Cdk si potrebbe immaginare anche un Raspadori a destra, anche se non sembra proprio la sua posizione perfetta, poi c’è la soluzione da trequartista in caso di (non probabile) utilizzo del 4-3-1-2 che il tecnico proponeva a Empoli, infine l’idea abbozzata già da Spalletti e Conte a Napoli, quella della trasformazione in mezzala. Non è così assurdo pensare che il Comandante riprovi l’esperimento.
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