(Foto di Afb)
LA CONFERENZA STAMPA. Il tecnico nerazzurro: «Servono umiltà, lucidità e determinazione».
Lettura meno di un minuto.Zingonia
«L’ambizione è costruire le basi per un nuovo ciclo, ma non è semplice ripartire dopo un ciclo di alto livello. Un compito complicato da varie vicissitudini». Maurizio Sarri, alla vigilia della decima di campionato dell’Atalanta con il Parma, resta ottimista nonostante i soli 11 punti in classifica e i dieci infortunati.
«I nostri infortuni per la maggior parte sono capitati 10-15 giorni dopo il rientro dalle Nazionali. Il calendario non ci aiuta - sottolinea il tecnico nerazzurro -. Stiamo cercando di trovare una strada per limitarli nel prossimo futuro. E spero di recuperare qualcuno prima della sosta». L’avversario è penultimo e con Gilardino in panchina al posto di Cuesta ha raccolto solo 1 punto su 5: «Il Parma è in una situazione di classifica del genere solo perché ha una bassa percentuale tra occasioni sfruttate e create. È pericoloso e sa anche chiudersi per ripartire bene. Dovremo essere lucidi, umili e determinati», ribatte Sarri.
Sulla sua squadra, l’allenatore dei bergamaschi vede il bicchiere mezzo pieno: «In fase offensiva comincio a vedere cose importanti, anche se creiamo poche occasioni in relazione ai presupposti che creiamo, andiamo in porta 5 volte su 20 - chiude -. Dobbiamo rimanere corti e compatti anche quando ci sono spazi molto aperti. L’essere troppo aperti e larghi in fase di costruzione, c’è costata il primo pari a Firenze. Sarebbe opportuno avere una fase difensiva più alta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA