Belotti e l’Italia, una rimonta di bronzo agli europei di tuffi

LA GIOIA. A Parigi il bergamasco, in coppia con Santoro, va a medaglia nel sincro dal trampolino di tre metri. Sul podio fino al terzultimo salto, gli azzurro scivolano al 5° posto ma recuperano nell’ultimo. «Sono contentissimo».

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Medaglia di bronzo per la coppia azzurra di tuffi composta dal bergamasco Stefano Belotti e da Matteo Santoro nel sincro dal trampolino di tre metri ai Campionati europei in pieno svolgimento a Parigi. Alla vigilia di questo appuntamento Belotti, atleta classe 2004 in forza alle Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi, allenato dal bergamasco Davide Pasinetti, aveva dichiarato di voler puntare al podio e l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Un percorso che per i due (Matteo Santoro, 19 anni, di Roma, è tesserato per la Mr Sport F. lli Marconi) parte dalle Nazionali giovanili, con i titoli juniores vinti nel 2022 agli Europei di Otopeni e ai Mondiali di Montreal.

La finale si apre con due tuffi obbligatori, un indietro carpiato e un rovesciato carpiato, nei quali i due azzurri dimostrano subito una buona intesa e sono secondi dopo il primo tuffo e terzi dopo il secondo salto, con 96.60 punti, alle spalle della coppia britannica composta da Anthony Harding e Jack Laugher (al comando con 100.80) e quella tedesca di Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauser (seconda con 97.20).

La rimonta finale

La serie di tuffi liberi si apre nel migliore dei modi per gli azzurri: il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato vale 75.33 punti, perché i due superano i sette metri di altezza e garantiscono un’ottima sincronia fino all’ingresso in acqua. E così Belotti e Santoro tornano al secondo posto.

Nel quarto tuffo (quadruplo salto mortale e mezzo avanti) c’è una leggera sbavatura nell’ingresso in acqua, ma il punteggio (67.26) permette ai due azzurri di conservare una posizione sul podio e al quinto turno (triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato) l’esecuzione è buona, ma nella parte finale Belotti si presenta più carpiato rispetto a Santoro e l’ingresso in acqua è leggermente abbondante: i 66.30 punti assegnati dalla giuria fanno scivolare la coppia azzurra al quinto posto, quindi per la prima volta dall’inizio della gara, fuori dalla zona podio. Nell’ultimo tuffo la tensione è molto alta: servono almeno 80 punti per rientrare in zona medaglia. Gli azzurri, con un doppio salo mortale e mezzo avanti e con due avvitamenti carpiato, ne conquistano 80.58, punteggio che permette di mettersi alle spalle i due britannici e di conquistare la medaglia di bronzo alle spalle della Germania e alla squadra neutrale russa.

«Medaglia meritata»

«Sono molto soddisfatto di come è andato tutto l’anno - spiega il 22enne Belotti, all’esordio nella rassegna parigina -. Mi sono trasferito da Bergamo a Roma e ho cambiato tutto quanto, poi con la serenità e con il divertimento è andato tutto bene e sono contentissimo del risultato». «Medaglia sofferta, ma meritata - ammette Oscar Bertone, tecnico della Nazionale -: sapevamo di poter recuperare con gli ultimi due tuffi e i ragazzi sono stati molto bravi a restare concentrati. Belotti negli ultimi giorni era teso, ma i due ragazzi si allenano sempre con il sorriso e rappresentano per noi il futuro. Sono in corsa per le Olimpiadi del 2028, il bronzo è un ottimo punto di partenza».

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