Il team Barni campione mondiale tra i privati. Calvenzano brinda per il terzo anno di fila
SUPERBIKE. Il team Barni di Calvenzano ha brindato al titolo di campione mondiale tra i privati per il terzo anno consecutivo. Il verdetto è arrivato domenica 27 settembre a Cremona con due round d’anticipo.
Lettura meno di un minuto.Un titolo iridato, un podio, due quarti posti e due decimi: la domenica di piloti e team bergamaschi, di scena a Cremona nel 10° round del Mondiale delle derivate di serie, ha dato ottimi frutti. Per il 3° anno di fila, 4° in totale con il 2018, il Barni Spark Racing Team ha conquistato l’alloro per il miglior team privato del Mondiale Superbike. Quando mancano due round, la formazione di Calvenzano ha 175 punti di vantaggio sul Marc Vds. Marco Barnabò, team principal, sorride compiaciuto: «Siamo molto orgogliosi di questo 4° titolo. È un riconoscimento importante del lavoro fatto da tutta la squadra e da entrambi i nostri piloti».
Montella saldo al terzo posto
Buona parte del bottino stagionale del team Barni è di Yari Montella che anche ieri ha raccolto punti pesanti, con il 4° posto nella Superpole Race a 5”550 da Iker Lecuona e il 3° in gara2 a 12”724 secondi dallo spagnolo. Grazie a questi risultati Montella rafforza il 3° posto nel Mondiale: forte di 269 punti ne ha 43 di vantaggio su Alex Lowes e 50 su Sam Lowes. Domenica invece da dimenticare per il compagno di squadra Alvaro Bautista, caduto nella Superpole Race al 2° giro e arresosi subito in gara2 per un problema elettronico al cambio. Per il selvinese Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) due decimi posti, con ritardi di 14”144 e 31”636,
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