Kolasinac fuori 15-20 giorni: in un periodo fitto di impegni salterà 4-5 partite
CALCIO. Il forfait del bosniaco acuisce l’emergenza in difesa dell’Atalanta: sul campo dell’Ajax in Conference League la coppia obbligata è Kristensen-Obric.
Lettura meno di un minuto.Quattro-cinque partite fuori: è questo il responso che riguarda le condizioni di salute di Sead Kolasinac. Un verdetto che rende l’emergenza in difesa non esattamente breve.
Gli esami a cui il bosniaco si è sottoposto hanno evidenziato una distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra. Previsti 15-20 giorni di stop, in un periodo fitto di impegni: starà fuori contro Ajax, Frosinone, Fiorentina e Parma. Le ipotesi di rientro: il 5 novembre contro il Kairat, l’8 contro l’Inter o addirittura dopo la prossima sosta. Le già note assenze, nel reparto arretrato, di Hien, Kossounou e Scalvini rendono «obbligata» la coppia di centrali in vista dell’impegno di Conference League in casa dell’Ajax di giovedì 22 ottobre: è quella formata da Kristensen e dal giovane Obric, esordiente assoluto nel match perso a San Siro col Milan.
Poco turnover: 8 assenti. Dubbio modulo
In vista della trasferta olandese, l’Atalanta si interroga sul modulo: potrebbe andare avanti con il 4-2-3-1, ma non è escluso il ritorno al 4-3-3. Le tante assenze impediscono un turnover ampio: Scamacca potrebbe continuare l’alternanza con Krstovic in attacco; Gaetano e Zalewski, entrati bene dalla panchina a San Siro, hanno delle possibilità dal 1’, così come Elmas. Possibile panchina per De Ketelaere, Rowe o Samardzic. Bellanova giocherà a destra in difesa, a sinistra Zappacosta favorito su Bernasconi. Sono otto gli infortunati: Scalvini, Kessie, Raspadori, Kossounou, Hien, Pompei, Sulemana e Kolasinac.
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