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CALCIO. Lo svedese, infortunato col Giappone, chiude l’avventura in America. Restano in corsa nella fase a eliminazione diretta Ederson, de Roon, De Ketelaere, Kossounou, Pasalic, Sulemana e Kolasinac.
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Otto su otto, meno uno. Isak Hien, infortunato nell’ultimo match della Svezia ai gironi contro il Giappone, è stato costretto ad alzare bandiera bianca e a lasciare il Mondiale, ma la «pattuglia» degli atalantini sani in America si è tolta la soddisfazione di fare en-plein e sbarcare compatta ai sedicesimi di finale, il primo turno a eliminazione diretta.
Ederson ha vinto il girone col Brasile dopo aver fatto il debutto ai Mondiali contro Haiti e ora troverà il Giappone. Soffre ma chiude in testa al gruppo G anche il Belgio di Charles De Ketelaere, atteso dal Senegal, mentre l’Olanda di de Roon (sempre in panchina finora) passa col vento in poppa e incrocerà il Marocco ai sedicesimi, avversario ostico. Secondi ma avanti la Costa d’Avorio con Kossounou (titolare nelle ultime due gare) e la Croazia di Pasalic (100’ finora) davanti al Ghana di Sulemana (titolare nella prima e nella terza). Terzi e ripescati i due nerazzurri con maggior minutaggio sinora: Kolasinac (264’ e un assist) con la Bosnia e lo sfortunato Hien, che chiude il Mondiale con la Svezia dopo aver giocato 217 minuti.
Tabellone alla mano, agli ottavi c’è aria di derby: potrebbero affrontarsi Cdk e Kolasinac in Belgio-Bosnia, ed Ederson e Kossounou in un possibile Brasile-Costa d’Avorio.
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