(Foto di Foto Flaviano Ossola)
CICLISMO. Sono i due corridori di casa nostra che partecipano alle gare in linea dei professionisti. La prima a salire in bici la 29enne di Cene, sabato 26 settembre.
Lettura meno di un minuto.Sabato 26 settembre le donne élite, domenica 27 i professionisti: sta per calare il sipario sul Mondiale di ciclismo di Montreal, in Canada. In entrambe le gare conclusive (e più prestigiose) c’è un pizzico di sapore bergamasco: da una parte la 29enne Silvia Persico, di Cene, dall’altra l’alzanese Mattia Cattaneo, 35 anni.
La prima a salire in bici sarà Persico, che conclude la sesta stagione con il team Uae. Con il tempo è diventata una «gregaria» di super lusso della campionessa azzurra Elisa Longo Borghini, punta di diamante della Nazionale anche a questo Mondiale. Nella gara iridata, che misura 180,1 km, darà sicuramente il meglio alla causa della capitana e, di riflesso, dell’Italia, che presenta inoltre Francesca Barale, Sara Casasola, Eleonora Gasparrini, Erica Magnaldi e Monica Trinca Colonel nell’abituale ruolo di mina vagante. Se la dovranno vedere, in particolare, con l’olandese Vollering, la spagnola Blasi, la svizzera Reausser, la polacca Niewiadoma, le francesi Berthet, Kerbaol, la tedesca Lippert, la belga Kopecky, Le Court, Isole Mauritius, la statunitense Faulkner: da questo novero, a meno di sorprese sempre possibili, dovrebbe uscire la campionessa del mondo.
Domenica, Cattaneo, già medaglia d’oro nel Team Relay in Canada, sarà l’esperto «regista» di una squadra azzurra che cercherà di sovvertire i pronostici: la Nazionale schiera anche Alberto Bettiol, Giulio Ciccone, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Christian Scaroni, Matteo Trentin e la rivelazione, il ligure Lorenzo Finn.
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