Dopo Roma-Atalanta: «Rosso a Gaetano, un errore». Espulso perché passava di lì

LA RICOSTRUZIONE. L’arbitro, circondato da altri nerazzurri che protestavano per la durata del recupero, se l’è presa col regista nei paraggi.

Lettura 1 min.

Gli atalantini che sabato sera avevano spento la tv al triplice fischio di Roma-Atalanta, delusi dal finale, non se ne sono forse accorti: l’immediato post partita ha riservato un’ulteriore brutta notizia, con l’espulsione di Gianluca Gaetano. Rosso a gara finita, quindi squalifica all’orizzonte: «Non è nervosismo, è una topica dell’arbitro, Gaetano ha detto che non ha rivolto neanche una parola al direttore di gara: gli altri dello staff che erano lì vicino hanno detto la stessa cosa, quindi non posso avere dubbi». Così Maurizio Sarri.

La ricostruzione

Secondo la ricostruzione, al fischio finale, qualche giocatore dell’Atalanta si avvicina all’arbitro e ai suoi assistenti per chiedere delucidazioni riguardo il recupero: erano stati assegnati 5’, poi è arrivato il gol di Soulè e la partita è stata allungata fino al 96’ e 25’’, dopo che Colombo avrebbe però annunciato una coda un po’ più lunga. Così si vedono Kolasinac che va a parlare con il quarto uomo Collu e Zappacosta che dice qualcosa a Colombo, che spegne ogni protesta mostrando il taschino con i cartellini. All’arbitro si avvicinano anche De Ketelaere e Ianni (il vice di Sarri) e poco dopo si vede lo stesso Colombo sventolare il rosso a Gaetano, che reagisce incredulo.

Probabilmente, mentre tutta l’Atalanta chiedeva spiegazioni, il direttore di gara si è sentito sotto pressione e ha voluto spegnere ogni tipo di protesta estraendo il rosso: a farne le spese Gaetano che passava lì vicino e non aveva colpe, almeno secondo quando ricostruito da Sarri. Il cartellino non ha avuto peso sabato, ma Gaetano salterà la partita da ex contro il Cagliari (sperando che il referto arbitrale non porti a uno stop più lungo) e in questo momento non ha un vero sostituto. Davanti alla difesa può giocare Kessie, che però è indietro di condizione, dunque Sarri potrebbe inventarsi qualcosa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA