Sarri è sempre più vicino all’Atalanta. Settimana prossima sarà decisiva

CALCIO. Il campionato è finito e ora scattano le grandi manovre per portare Maurizio Sarri sulla panchina nerazzurra. Il tecnico è legato da un contratto con la Lazio, ma il «Comandante» è sempre più diretto verso Bergamo.

Lettura 1 min.

L’Atalanta si è notevolmente avvicinata a Maurizio Sarri. Ore decisive sul fronte allenatore: nella prima parte della prossima settimana potrebbe sbloccarsi la situazione dell’attuale tecnico della Lazio. «Sono ancora sotto contratto - ha sottolineato sabato sera 23 maggio il tecnico dopo la vittoriosa partita con il Pisa nell’ultima di campionato - . Certo non sono contento, non mi sono sentito ascoltato. Ora con la società vedremo. Ho un contratto, se nei prossimi giorni non ce l’avrò più vedremo...». Nei prossimi giorni dunque il toscano scioglierà definitivamente il ballottaggio tra Atalanta e Napoli. Ma è indubbio che la situazione sia mutata negli ultimi giorni: i nerazzurri, che partivano teoricamente in ritardo, sono ora in netto vantaggio, tanto che il Napoli potrebbe a breve dirottare su un altro profilo, magari Italiano.

Il tecnico deve liberarsi dalla Lazio

L’Atalanta, con la carta Giuntoli, sta per convincere Sarri con un triennale da oltre 3 milioni. Con la Lazio il toscano ha un contratto per altre due stagioni: Lotito non lo lascerà andare facilmente, ma in qualche modo lo scoglio (soprattutto economico) sarà superato. In parallelo a Zingonia si risolverà la situazione di Palladino, che potrebbe poi andare a occupare proprio la panchina della Lazio, lasciata libera da Sarri. L’Atalanta e Sarri si sono «annusati» già nella scorsa stagione, quando poi però le decisioni di entrambi portarono ad altre soluzioni, l’arrivo di Juric sulla panchina nerazzurra e la destinazione Lazio per il tecnico toscano. La stima reciproca però è sempre stata forte e Sarri apprezzerebbe avere tra le mani una squadra come quella nerazzurra, che pure dovrà essere fortemente ritoccata sul mercato, visto che principi e modulo del nuovo corso saranno diversi da quelli del recente passato. Ma questa sembra proprio la volta buona, soprattutto ora che l’ostacolo Napoli si fa più facilmente superabile

© RIPRODUZIONE RISERVATA