«Fiato ai libri», da 21 anni un luogo protetto dove fermarsi e ascoltare

L’INTERVISTA. Alla Meccanotecnica di Torre de’ Roveri una lettura de «Il profumo» di Patrick Süskind. Nel video l’intervista al direttore artistico Giorgio Personelli.

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Torre de’ Roveri

Ventuno anni di storie, parole e incontri, con un pubblico che continua a crescere. Fiato ai Libri, il festival dedicato alla promozione della lettura, conferma il suo successo e il forte legame con il territorio, portando i libri anche in luoghi insoliti, lontani dai tradizionali spazi teatrali.

Tra questi c’è la Meccanotecnica di Torre de’ Roveri, azienda che da anni ospita gli appuntamenti della rassegna, sia per adulti sia per ragazzi. Questa volta la fabbrica ha fatto da cornice alla lettura de «Il profumo» di Patrick Süskind, romanzo ambientato nel Settecento, tra atmosfere misteriose e suggestioni legate al mondo degli odori.

Ventun anni di Fiato ai Libri

«Fiato ai Libri cerca di scovare realtà del territorio, creare legami e trovare luoghi dove ambientare le nostre letture per costruire il miglior contesto possibile», racconta Giorgio Personelli. Il festival, giunto alla ventunesima edizione, registra un’ulteriore crescita di pubblico, ma soprattutto una partecipazione affezionata e costante. «Quello che ci colpisce particolarmente è l’affetto del nostro pubblico: ci segue e ci vuole bene».

Promossa dal Sistema bibliotecario Seriate Laghi, la manifestazione non è soltanto una rassegna di spettacoli, ma un progetto culturale che punta a far riscoprire il piacere della lettura e dell’ascolto. Per tutte le date clicca qui.

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