Barche all’asta a Lovere, la «Canottieri» punta all’acquisto

LA CURIOSITÀ. La società ha lanciato una raccolta fondi per acquisire in particolare un’imbarcazione «quattro con» in uso da anni.

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Sebino

Alle Olimpiadi di Londra del 1948 gli atleti della Canottieri Sebino di Lovere Domenico Cambieri, Reginaldo Polloni, Riccardo Cerutti, Francesco Gotti e Renato Macario arrivarono in semifinale nel «quatto con», una specialità del canottaggio che oggi non è più disciplina olimpica ma che per la società dell’alto Sebino continua a rappresentare un riferimento storico e sportivo importante.Anche per questo, la società guidata dal presidente Michele Vezzoli ha lanciato una raccolta fondi con l’obiettivo di acquistare una barca «quattro con», che da diversi anni è utilizzata a Lovere dove è data in comodato d’uso dalla federazione nazionale di canottaggio.

Lanciata una raccolta fondi con l’obiettivo di acquistare una barca «quattro con», che da diversi anni è utilizzata a Lovere dove è data in comodato d’uso dalla federazione nazionale di canottaggio

«Il prossimo 10 novembre – spiega lo stesso Vezzoli – la Federazione Canottaggio venderà tutte le sue imbarcazioni distribuite in comodato alle singole società italiane. Tra queste barche c’è il “quattro con” che da anni usiamo a Lovere e che verrebbe utile per partecipare a gare del campionato master e come barca propedeutica all’insegnamento della remata di punta. All’asta ci sono anche altre imbarcazioni tra cui un singolo e un doppio adatte alle nostre esigenze». I valori base delle tre aste sono: 2mila euro per il quattro con, 3.600 euro per il singolo e 5.800 per il doppio: per raccogliere questi fondi, la Canottieri Sebino ha lanciato una raccolta a cui tutti gli appassionati possono contribuire. «I tempi sono stretti – aggiunge Vezzoli – perché dobbiamo presentare le offerte entro lunedì». Oggi la Canottieri Sebino può contare su quasi 200 tesserati: 45 agonisti nelle categorie giovanili e una trentina di agonisti master; a loro si aggiungono i soci che frequentano la sede per allenarsi e praticare il canottaggio sul lago di Iseo. «La nostra società – conclude il presidente – collabora molto con le scuole: in primavera ad esempio i ragazzi dei licei Decio Celeri vengono da noi per le attività di educazione fisica».

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