Bögn a Riva di Solto, mille ingressi al giorno: ora i lavori di adeguamento

RIVA DI SOLTO. Ripartito il cantiere per realizzare fognatura e servizi igienici. Investimento da mezzo milione, 357mila dalla Regione. Area chiusa fino a marzo. Nuovo bando per la gestione.

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Riva di Solto

Sacchi di cemento e bancali di mattoni al posto di ombrelloni e creme solari, reti da cantiere invece che biciclette o sedie a sdraio. È tutta chiusa, dall’insenatura alla spiaggia, l’area del Bögn di Riva di Solto dove sono ripartiti (dopo la pausa estiva) i lavori che l’amministrazione comunale, sostenuta economicamente da Regione Lombardia, intende realizzare in modo da mettere a disposizione di turisti e visitatori servizi e strutture in grado di reggere l’urto di accessi che, in estate, risultano essere più di mille al giorno.

«Essenzialmente – sottolinea il sindaco Lorenzo Lazzari – mancano i servizi igienici e il collegamento alla rete fognaria: visti i numeri raggiungi dalla “Thailandia della Lombardia”, come viene chiamato il Bögn sui social network, non era più pensabile rinviare queste opere, che abbiamo deciso di avviare non appena la Regione ci ha messo a disposizione le risorse necessarie».

Secondo le statistiche raccolte nell’estate 2025 in vista della stesura del «Piano di sviluppo turistico» dei Comuni di Riva di Solto e Solto Collina, fra il 12 agosto e il 7 settembre erano sono stati contati 22.822 ingressi; Ferragosto quello che ne aveva visti di più, con 1.503 singoli accessi, mentre la media delle domeniche era stata di 1.214 persone. In poco più di tre settimane erano stati contati anche 1.856 ingressi in bicicletta. «Per tutte queste persone fino a oggi – prosegue il sindaco – c’erano disponibili soltanto servizi igienici mobili e provvisori, insufficienti e inadeguati rispetto ai flussi. Con i lavori che abbiamo programmato risolveremo questa criticità».

Un contributo regionale

L’amministrazione ha chiesto e ottenuto che il contributo regionale, inizialmente destinato a realizzare un nuovo percorso ciclopedonale dal porto della Doana fino alla località Zù, venisse dirottato sul Bogn: Regione, tramite l’Autorità di bacino, ha acconsentito e stanziato complessivamente 357mila euro, a fronte di un investimento complessivo pari a mezzo milione di euro.

La conclusione dei lavori, ripartiti a inizio mese, è prevista per marzo. E con la riapertura del cantiere è stata interdetta al transito dei pedoni tutta l’area del Bögn, compresa l’insenatura con le famose rocce che finiscono a strapiombo nel lago. Diverse persone hanno chiamato in municipio per sapere il perché di questa decisione: «La zona della spiaggia è quella direttamente interessata dall’area di cantiere – risponde Lazzari –, mentre quella dell’insenatura deve essere lasciata libera e sgombra perché lì faranno manovra i mezzi pesanti: per la sicurezza di tutti, abbiamo preferito chiudere tutto per qualche mese ed essere pronti per il ritorno della bella stagione».

Il cantiere aperto a giugno

Per non perdere il contributo regionale, il cantiere formalmente era stato aperto a giugno, ma era stato subito sospeso per non interferire con la stagione turistica: così, il punto ristoro che era stato attivato nel 2025 ha potuto lavorare anche quest’anno, ma per il 2027 sono in arrivo novità anche su questo fronte. «Ci sarà una nuova gara per la concessione dell’area – annuncia il sindaco – e oltre all’apertura del locale chiederemo anche che il futuro gestore esegua alcune opere di completamento. Sarà insomma un bando più strutturato e corposo, al quale stiamo lavorando in modo da pubblicarlo nei primi mesi del prossimo anno».

Nessuna novità invece sul fronte degli altri due interventi privati in ambito turistico a Riva di Solto: la riqualificazione del campeggio, chiuso da fine 2024, è ferma, mentre per la trasformazione di Palazzo Martinoni in un albergo di lusso il Comune al momento non ha ricevuto alcun progetto.

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