Carvico, colpisce un uomo con il fucile da sub: a Sarnico fermato il presunto autore
LE INDAGINI. Fermato a Sarnico il presunto autore dell’agguato avvenuto a Carvico, dove un 59enne è stato ferito a un fianco con un fucile da sub nel parcheggio dell’Iperal. Determinanti per le indagini dei carabinieri anche le immagini delle telecamere della zona. Resta da chiarire il movente.
Lettura 1 min.Sarnico
È stato fermato nella serata di lunedì 25 maggio a Sarnico il presunto autore del ferimento avvenuto nel primo pomeriggio a Carvico. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo operativo di Zogno, che avrebbero rintracciato l’uomo accusato di aver colpito con un fucile da sub un 59enne, ferendolo ad un fianco.
Restano per il momento avvolte nel mistero le circostanze e le cause dell’agguato, avvenuto all’esterno del supermercato Iperal di Carvico. Il 59enne, che vive nella zona, è stato raggiunto dal colpo dall’uomo mentre quest’ultimo si trovava alla guida della sua auto.
Il fatto
L’uomo non sarebbe sceso dal mezzo, ma avrebbe abbassato il finestrino, sparato il colpo e poi si sarebbe dileguato
L’episodio è accaduto intorno alle 13.30 nel parcheggio del supermercato Iperal, sul quale si affacciano anche altre attività commerciali. Nel bar del punto vendita, «il Goloso», il 59enne aveva appena pranzato con la compagna e i due stavano tornando alla loro vettura posteggiata nel parcheggio. A quel punto è sopraggiunta l’auto dell’aggressore: l’uomo non sarebbe sceso dal mezzo, ma avrebbe abbassato il finestrino, sparato il colpo e poi si sarebbe dileguato.
I soccorsi
Il ferito è sempre rimasto cosciente ed è stato soccorso da alcune persone presenti, tra cui una dottoressa. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, l’automedica, l’elisoccorso e un’ambulanza, con la quale l’uomo è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII in codice giallo.
I filmati delle telecamere
Ora gli accertamenti dovranno chiarire cosa ci sia dietro l’episodio: se si sia trattato di un gesto mirato nei confronti del 59enne oppure dell’azione di una persona che ha agito a caso
Determinanti per le indagini sono state anche le immagini delle telecamere della zona, grazie alle quali i carabinieri hanno avuto più informazioni per individuare il presunto aggressore. Ora gli accertamenti dovranno chiarire cosa ci sia dietro l’episodio: se si sia trattato di un gesto mirato nei confronti del 59enne oppure dell’azione di una persona che ha agito a caso.
Le indagini sono coordinate dai carabinieri della stazione di Calusco d’Adda e della Compagnia di Zogno. La donna che si trovava con il 59enne non è rimasta ferita, ma è rimasta sotto choc per l’accaduto.
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