Foppolo, si posa il Montebello. Salita veloce e seggiole con cupola protettiva

LA NUOVA SEGGIOVIA. Porterà in cima in 4 minuti, pista allungata a 1,3 chilometri. Il vecchio impianto verso l’estero. Skiweg per le Foppelle.

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Foppolo

Via l’ormai ultratrentennale seggiovia del Montebello. Si monta la nuova quadriposto (17 i pali) ad agganciamento automatico che, in poco più di quattro minuti supererà un dislivello di 343 metri per 1.274 metri di lunghezza. Foppolo viaggia ormai deciso verso l’avvio della stagione sciistica. Mancano meno di 50 giorni dalla canonica data di inizio e il cronoprogramma della Belmont-Foppolo (gestore impianti) per riuscire ad arrivare pronti, è rispettato.

«Tempi rispettati»

«Il vecchio Montebello è smontato - dice il direttore di stazione, Luca Cattaneo -. Stiamo ora procedendo all’installazione del nuovo impianto. Dopo i pali, sarà la volta della fune. I tempi previsti sono stati rispettati ed entro fine novembre è già fissato il collaudo ministeriale, ultimo passo prima del via ufficiale alla stagione, previsto per il ponte dell’Immacolata». Lavori che procedono celermente anche in considerazione delle piogge e delle nevicate in quota che potrebbero costituire un ostacolo. L’intervento prevede la sostituzione del vecchio Montebello che - diversamente dalle intenzioni iniziali - avendo superato i 30 anni di età, non potrà essere riposizionato in Val Carisole. La sua destinazione potrebbe essere all’estero.

Le nuove piste

La nuova pista del Montebello sarà più lunga. Sarà quindi accorciata la Quarta Baita (che diventerà Terza Baita) che diventerà così soprattutto tracciato per ideale per i principianti. Fervono i lavori alla stazione di partenza del Montebelo dove viene realizzato anche il grande magazzino che potrà ospitare - con posizionamento automatico - tutti i seggiolini.

«Abbiamo venduto più del doppio di skipass rispetto alla scorsa stagione»

La nuova seggiovia, che disporrà di seggiolini con cupole protettive, è stata acquistata dalle Dolomiti: porterà gli sciatori in cima in poco più di 4 minuti , più in alto rispetto al precedente arrivo. Si arriverà di fatto poco a monte del rifugio, con possibilità, poi, di scendere a destra o sinistra. La stazione di arrivo della vecchia seggiovia sarà «spianata» a creare un grande terrazzo panoramico. Quindi la discesa, con la possibilità, poco prima di arrivare in fondo, di utilizzare il nuovo skiweg di collegamento con la pista servita dal tapis roulant più alto, in zona Foppelle.

I lavori in corso costeranno alla società circa 3,5 milioni di euro. Il prossimo anno è previsto un ulteriore miglioramento delle piste (anche con maggiore pendenza), in particolare nella parte finale del Canalino, sulla pista Terza Baita e al vecchio arrivo della Quarta Baita.

In Val Carisole

In corso, in queste settimane, anche le operazioni sulle seggiovie della Val Carisole (in affitto per 15 anni alla Belmont-Foppolo). L’Alpe Soliva (arroccamento di proprietà del Comune di Carona) potrà funzionare fino a questa stagione (fine febbraio), poi dovrà essere sostituita. «A breve dovremmo avere notizie dalla Regione sulla nostra richiesta di finanziamento», spiega il sindaco di Carona, Aldo Ruffini.

Concluse, intanto, le prevendite degli skipass stagionali scontati per la stazione che è stata ridenominata «Belmont-Foppolo 1637 Carona 1743 - Alpi di Bergamo», a indicare i due ingressi alla stazione e le relative quote. «Abbiamo venduto più del doppio di skipass rispetto alla scorsa stagione - dice l’amministratore unico, Giacomo Martignon -. I lavori proseguono nei tempi previsti. Obiettivo aprire la nuova stagione con il comprensorio rinnovato al ponte dell’Immacolata».

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