Polizia, controlli nei locali della Valle Brembana: irregolarità a Sorisole e Zogno
SICUREZZA. La Polizia di Stato ha controllato 15 locali. Contestati cartelli mancanti in due esercizi.
Lettura 1 min.Zogno
Proseguono i controlli amministrativi della polizia di Stato nei pubblici esercizi della provincia di Bergamo, con verifiche mirate al rispetto della normativa di settore e alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Verificati 15 locali in valle
Nella serata del 23 giugno la squadra amministrativa della Questura di Bergamo, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, ha effettuato controlli in 15 locali della Val Brembana. Le verifiche hanno riguardato esercizi e avventori nei comuni di Sorisole, Sedrina, Zogno e San Pellegrino Terme. In cinque attività sono stati svolti anche accertamenti amministrativi.
A Sorisole sono stati controllati due esercizi. Nel primo non sono emerse irregolarità, mentre nel secondo è stata contestata l’assenza della cartellonistica obbligatoria sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni. Gli agenti hanno inoltre rilevato l’esposizione al pubblico di biglietti «Gratta e Vinci» risultati vincenti: su questo punto saranno svolti ulteriori approfondimenti, anche alla luce della normativa e del regolamento comunale, per valutare l’eventuale sanzione amministrativa.
Cartelli mancanti anche a Zogno
A Sedrina il bar controllato è risultato pienamente in regola. A Zogno, invece, in un esercizio pubblico è stata contestata la mancanza della cartellonistica obbligatoria relativa al divieto di somministrazione di alcolici ai minori. Nessuna irregolarità è stata riscontrata nel locale verificato a San Pellegrino Terme.
Verifiche anche sugli avventori
L’attività, svolta in sinergia con polizia locale e Arma dei carabinieri, non riguarda soltanto il rispetto degli adempimenti amministrativi previsti dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. I controlli consentono anche di monitorare la tipologia degli avventori e svolgono una funzione preventiva.
Le verifiche riguardano licenze, autorizzazioni, norme igienico-sanitarie, orari di esercizio, somministrazione di alcolici e misure di sicurezza. Gli elementi raccolti possono essere rilevanti anche ai fini dell’eventuale applicazione dell’articolo 100 del Tulps, che consente al Questore di sospendere la licenza di un esercizio ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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