Seggiovie, Foppolo riparte con il nuovo Montebello

COMPRENSORI. Si lavora agli impianti di risalita per essere pronti a novembre. A Piazzatorre è in fase di progettazione il piano di rilancio da 15,4 milioni.

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Rivoluzione Foppolo, Piazzatorre in attesa, Piani di Bobbio con una nuova cabinovia da 22 milioni di euro e San Simone ancora con il punto di domanda. Se l’inverno è la stagione di sciatori e incassi, l’estate, per i comprensori (o ex comprensori) sciistici è spesso il tempo dei lavori. Spesso anche «di corsa», prima che la neve torni di nuovo. Anche perché qui si ha a che fare con cantieri d’alta quota.

I lavori a Foppolo

In Valle Brembana - dopo anni di annunci - sarà la stagione del rinnovamento della stazione sciistica di Foppolo, proprietà della Devil Peak di Giacomo Martignon. Il cantiere era già stato aperto la scorsa estate, poi sospeso: insufficienti i mesi utili per riuscire a riaprire in tempo per la stagione invernale 2025-26. Si è ripartiti quindi questa primavera, per riuscire a riaprire con la stazione a dicembre, insieme alle seggiovie di Val Carisole (di proprietà del Comune di Carona e in gestione dall’anno scorso per 15 anni alla Belmont-Foppolo, sempre di Martignon).

Operazione da 3,5 milioni

Un’operazione da circa 3,5 milioni di euro (di cui 2,7 finanziati dal ministero del Turismo) che prevede l’accorciamento della seggiovia Quarta Baita fino all’altezza dell’11° pilone (Terza Baita) e la sostituzione dell’attuale seggiovia del Montebello (che va in pensione dopo 43 anni) con il nuovo impianto quadriposto (rimasto depositato nel parcheggio del paese basso) acquistato dal comprensorio di Arabba, sulle Dolomiti. La pista del Montebello sarà quindi allungata, mentre la pista a valle sarà più corta rispetto all’attuale Quarta Baita. I lavori sono affidati alle imprese Regazzoni di Olmo, Capitalfin di Curno e Monti Impianti. La seggiovia della Quarta Baita sarà ridotta di lunghezza, all’incirca fino all’11° palo. Il prossimo anno sarà smontata completamente per la revisione.

«Pronti entro ottobre»

Già dallo scorso inverno, lungo la pista della Quarta Baita, era visibile lo scavo effettuato in estate per il magazzino e la stazione di valle del Montebello. Lavori che ora sono ripresi. «L’ultimo intervento dovrebbe essere lo smontaggio della vecchia seggiovia del Montebello (si è in attesa di autorizzazione ministeriale, in quanto l’impianto sarà riposizionato, ndr) - prosegue Martignon -. Contiamo di essere pronti con il comprensorio così rinnovato per settembre-ottobre e partire quindi con la campagna abbonamenti skipass entro fine estate».

Il vecchio impianto di risalita del Montebello dovrebbe essere riutilizzato. Nei prossimi anni si prevede, infatti, un suo riposizionamento in Val Carisole, al posto dell’ex impianto del Giretta.

In Val Carisole

E sull’altro versante del comprensorio, in Val Carisole, si attende il destino della seggiovia di arroccamento, l’Alpe Soliva, proprietà del Comune di Carona, che dovrà essere sostituita dalla stagione 2027-2028 con un nuovo impianto. L’attuale potrà funzionare solo fino a fine febbraio 2027. Il Comune è alla ricerca dei fondi per acquistare un impianto sostitutivo.

A Piazzatorre

Ancora in fase di progettazione e in attesa di autorizzazioni il piano di rilancio di Piazzatorre, che prevede un investimento complessivo di 15 milioni e 400mila euro (di cui 1,5 dal comune e 13,860 dalla Regione).

Piano che è stato sottoscritto con il Comune di Piazzatorre quale capofila, dalle amministrazioni di Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Piazzolo, Valnegra, dalla Comunità montana Valle Brembana e dal consorzio Imbrifero montano del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio. Obiettivo fondamentale sarà la riattivazione delle seggiovie e delle piste in Torcola Soliva, chiuse da diversi anni. Ma anche il potenziamento dell’innevamento artificiale e la destagionalizzazione con pista di plastica estiva (in località Piazzo), l’ampliamento della pista di downhill, l’ampliamento del rifugio Gremei (con posti letto) e nuovi percorsi di turismo lento. «È ancora in corso la progettazione degli interventi - spiega il sindaco di Piazzatorre, Valeriano Bianchi - . Tra gli interventi a cui puntiamo prima di tutto è il completamento dell’innevamento artificiale per le piste Panoramica e la diretta al Gremei, che potrebbe essere completata già per questa stagione invernale».

A Valtorta-Piani di Bobbio

In corso, sul versante lecchese del comprensorio di Valtorta-Piani di Bobbio, i lavori per la sostituzione della cabinovia che sale da Barzio. Le vecchie cabine sono state vendute all’estero come «oggetti d’arredamento» e saranno sostituite dalle nuove da 10 posti (seduti) che raggiungeranno i Piani in cinque minuti con una portata oraria di 3.400 persone. Costo dell’opera 22 milioni di euro, di cui 10 milioni finanziati dallo Stato.

San Simone di Valleve (che sta vivendo una seconda vita grazie all’offerta diversa dallo sci, tra ciaspolate, baby park, piste da bob) resta in attesa di un accordo tra il Comune e la proprietà degli impianti di risalita (Quarti-Algeri) per l’eventuale ripartenza.

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