Val Taleggio senza giornali da marzo: «L’Eco» resta e promuove il digitale
L’INIZIATIVA. L’incontro a Vedeseta voluto dal gruppo Sesaab: lasciati due tablet per scoprire la versione sfogliabile online. Il sindaco Locatelli: servizio comodo. Il collega Arnoldi: valli penalizzate.
Lettura 1 min.Vedeseta
Dal marzo scorso, a causa di un significativo aumento dei costi, in particolare quello dei carburanti, il servizio di trasporto e di distribuzione dei quotidiani nella Bergamasca si è trovato costretto ad interrompere la consegna nelle edicole della Val Taleggio, lasciando i cittadini senza la possibilità di poter acquistare il giornale. Per far fronte a questa situazione, la Sesaab, la società editrice de L’Eco di Bergamo, in collaborazione con i Comuni di Vedeseta e di Taleggio, ha promosso lo scorso weekend nella biblioteca di Vedeseta un incontro aperto alla cittadinanza per mostrare le alternative all’acquisto della copia cartacea, illustrando la versione digitale del giornale, cogliendo così le prime impressioni dei lettori e le loro eventuali perplessità.
L’incontro
Un incontro «interattivo», fortemente voluto da Sesaab, presente con gli amministratori delegati Gian Battista Pesenti e Enrico Franzini, insieme ad Alessandra Capelli, responsabile dell’ufficio abbonamenti de «L’Eco», Alberto Vergalli e Diego Signorelli (che hanno curato la presentazione dell’iniziativa), Roberta Cardone che segue anche tutte le iniziative de L’Eco Cafè. Sono stati illustrati l’utilizzo dell’applicazione e le potenzialità della versione digitale, tra cui il vantaggio di poter leggere il giornale ovunque e già a partire dalle 0.30 della mattina (dunque ben prima dell’orario di consegna del cartaceo), di ingrandire i caratteri, riprodurre il testo in formato audio, salvarlo per un secondo momento, ricercare più facilmente un pezzo «vecchio» sfruttando l’archivio dell’applicazione.
Diverse le domande dei cittadini presenti, e a chi ha manifestato perplessità all’idea di abbandonare la carta è stata ovviamente confermata la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento cartaceo con consegna postale. Per facilitare la conoscenza dell’edizione digitale del quotidiano, alle comunità di Vedeseta e Taleggio sono comunque state lasciati due tablet (uno per ciascuna), con attivo un abbonamento del giornale, proprio per permettere ai cittadini di sperimentare cosa significhi la lettura del l’edizione digitale de L’Eco.
«In valle vivono molti anziani e quando non è più stata disponibile l’edizione cartacea, la possibilità di passare all’edizione digitale non è stata presa subito in considerazione proprio a causa della poco dimestichezza con la tecnologia – ha commentato Luca Locatelli, sindaco di Vedeseta –. Vorrei invece far capire alla comunità la comodità di questo servizio. È importante per i cittadini avere la possibilità di provare a utilizzare l’applicazione, impratichirsi con il dispositivo. Chi “viveva” il giornale di carta non avrà il piacere di tenerlo tra le mani e di sfogliarlo, ma ha comunque la possibilità di rimanere costantemente informato, spendendo peraltro di meno».
Gianluca Arnoldi, sindaco di Taleggio aggiunge: «Siamo contenti di questo incontro per far fronte alla mancata distribuzione dei quotidiani e promuovere l’utilizzo della versione digitale. Oggi parliamo de L’Eco, ma non riceviamo più nessun tipo di carta stampata. In questa situazione, purtroppo, a perderci è la montagna, che viene lasciata a se stessa. Si parla del fatto che non vada abbandonata, ma la consegna dei quotidiani è un altro servizio che perdiamo. Ben venga, dunque, l’iniziativa de L’Eco».
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