Il parco guarda all’estate, cercasi gestore per il chiosco alle Stanze di Trescore
Il Comune di Trescore ci riprova: il chiosco del parco Le Stanze cerca un gestore in vista dell’estate e l’ente ha pubblicato il nuovo bando per l’affidamento dell’edificio ultimato lo scorso anno e dei contestuali servizi di ristorazione e bar.
Trescore
Il primo tentativo risale alla primavera scorsa, ma il bando in quell’occasione era andato deserto. O meglio, c’era stato il confronto con diversi operatori, ma alla fine non erano arrivate candidature ufficiali, cosa che invece si spera quest’anno, anche a fronte del fatto che il parco e il suo chiosco puntano a diventare un punto di riferimento non solo per i residenti di Trescore, ma di tutto il territorio e dei visitatori.
«L’edificio è finito ma non arredato – spiega Marco Belotti, assessore con delega a Sport, turismo, tempo libero e attività produttive –, e per rendere il bando più appetibile abbiamo abbassato gli importi previsti per l’allestimento. All’interno ci sono gli spazi per cucina, bancone e sala riscaldata e raffrescata, all’esterno c’è l’area di pertinenza». L’edificio, realizzato in calcestruzzo a vista, acciaio e vetro, ha raggiunto la classificazione energetica Nzeb, trattandosi di una struttura ad altissima efficienza. Per realizzarla il Comune aveva investito 846mila euro, 500mila dei quali cofinanziati dalla Regione. Un progetto che l’amministrazione del sindaco Danny Benedetti aveva fortemente voluto nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione del parco Le Stanze, che comprende anche una zona sportiva all’aperto con area fitness, campi sportivi polivalenti e un’area giochi per bambini.
«L’obiettivo è riuscire ad affidare il chiosco in modo che possa essere operativo da metà maggio»
Il bando – la gara telematica è stata pubblicata sulla piattaforma Sintel di Regione Lombardia – prevede l’affidamento del servizio per una durata di sei anni, rinnovabili per altri sei. C’è tempo fino a lunedì 27 aprile per presentare le offerte, ma la richiesta per il sopralluogo (obbligatorio) va presentata entro venerdì. Il canone per la gestione parte da 7mila euro (totali sui sei anni, iva esclusa), con offerte al rialzo, ma il bando prevede venga versato dal terzo anno in poi, con incrementi del 20%. A pesare di più, però, sarà l’offerta tecnica (per l’80%), più che quella economica. Particolare attenzione verrà data alla sostenibilità del servizio offerto, all’utilizzo di prodotti locali e alla proposta di iniziative che possano coinvolgere attivamente le famiglie e i giovani. «L’obiettivo è riuscire ad affidare il chiosco in modo che possa essere operativo da metà maggio – conclude Belotti –. Vogliamo diventi un presidio di servizi, tutela e intrattenimento».
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