Cascate del Serio: domenica 16 agosto il terzo salto
L’EVENTO. Terzo appuntamento stagionale a Valbondione: domenica alle 11 l’acqua sarà liberata dalla diga del Barbellino per mezz’ora. All’Osservatorio faunistico anche il concerto «Natural Thing».
Lettura 1 min.Torna domenica 16 agosto a Valbondione (alle 11) l’appuntamento con le cascate del Serio, il terzo dei cinque previsti durante la stagione. La massa d’acqua verrà liberata per mezz’ora dai guardiani della diga del Barbellino e il suo arrivo alla sommità del dirupo sarà annunciato dal suono della sirena. Questa precipiterà a valle compiendo tre salti; 166 metri il primo, 74 il secondo e 75 il terzo, per un totale di 315 metri.
Per quanti volessero assistere all’evento la raccomandazione principale è sempre quella di arrivare in paese con adeguato anticipo per usufruire di parcheggi più vicini all’imbocco dei sentieri, anche in considerazione del fatto che in questi giorni sono già numerosissimi gli escursionisti che raggiungono l’alta valle per salire ai rifugi.
Per vedere lo spettacolo, l’itinerario generalmente più frequentato è quello che conduce alle baite di Maslana, guadando poi il fiume attraverso il ponte romanico in direzione dell’Osservatorio faunistico; in alternativa è però possibile imboccare la strada agro-silvo-pastorale del Curò nei pressi del municipio fino a uscire dall’area boschiva oppure salire in quota con le seggiovie di Lizzola per raggiungere i rifugi Campèl, Due Baite e Mirtillo.
Il concerto «Natural Thing»
Proprio nell’area dell’Osservatorio i momenti di attesa saranno allietati dal concerto «Natural Thing», che avrà come protagonisti Greta Caserta (voce) e Michele Gentilini (chitarra) e tra i cui brani ci sarà anche la colonna sonora del film «Chiamami con il tuo nome» che, nel 2017, vide il regista Luca Guadagnino girare alcune scene proprio al cospetto delle cascate (la pellicola vincerà poi il Premio Oscar come miglior sceneggiatura non originale, ndr).
La gestione dei parcheggi sarà come sempre affidata all’Associazione giovani del paese che provvederà a indirizzare gli escursionisti verso le aree più idonee in base alla disponibilità dei posti auto, mentre l’aspetto sanitario sarà curato dai volontari della Croce blu di Gromo.
Tra gli ulteriori consigli non può poi mancare quello di indossare calzature e abbigliamento idonei (anche nell’eventualità che possano verificarsi sporadici temporali di calore), evitare di avvicinarsi al greto del fiume all’arrivo della massa d’acqua e imboccare sentieri di cui non si conosca il percorso.
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