Ladri in chiesa e in oratorio: rubati calice, corone e denaro
CASTIONE DELLA PRESOLANA. I due furti nella notte tra martedì e mercoledì. Forzata la porta della sagrestia della parrocchiale di Castione della Presolana. Al vaglio le telecamere: anche da Monza per le indagini.
Lettura 1 min.La ricostruzione.
Non c’è pace per le chiese di Castione della Presolana. E nemmeno per l’oratorio, visitato dai ladri nella notte tra martedì e mercoledì, così come la parrocchiale di Sant’Alessandro Martire. Dopo che nei giorni scorsi i carabinieri avevano fermato un 54enne residente a Bergamo, con precedenti proprio per furti nelle chiese, mentre usciva da quella di Bratto dopo aver rubato dalle cassette delle offerte, l’altro giorno la nuova amara scoperta, questa volta nella chiesa del capoluogo.
Stando alle ricostruzioni, i ladri si sarebbero introdotti in chiesa tra le 2 e le 5 di mercoledì, forzando una porta sul retro, che porta direttamente in sagrestia. È qui che, per cercare oggetti preziosi da rubare, hanno messo tutto a soqquadro, aprendo perfino il tabernacolo. L’inventario in parrocchia è ancora in corso, ma al momento mancano all’appello un calice liturgico e due corone metalliche della statua della Madonna del Rosario.
Sul posto per il sopralluogo di furto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Clusone, che hanno allertato anche i colleghi del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Monza. I militari hanno effettuato tutti i rilievi del caso e si stanno occupando di vagliare le riprese delle telecamere di sorveglianza, per cercare di individuare agli autori del furto che – è ancora da chiarire – potrebbero essere gli stessi che hanno preso di mira anche l’oratorio. Sempre nella notte tra martedì e mercoledì, infatti, il bar della struttura è stato «visitato» dai ladri, che hanno portato via il fondo cassa, per alcune decine di euro. Che siano le stesse persone? Saranno le indagini a dirlo.
«Stiamo cercando di ricostruire cosa è successo e cosa è stato sottratto in chiesa – spiega il parroco, don Paolo Biffi, ad Assisi da ieri per il pellegrinaggio dell’Unità pastorale della Presolana –. Siamo in collegamento con le Forze dell’ordine e con l’Ufficio per i Beni culturali della Diocesi, che aggiorneremo una volta compreso se sono stati sottratti altri oggetti. La parrocchia è della comunità e quindi per la comunità di Castione è un dispiacere veder violato il proprio luogo sacro. Anche se, ci tengo a precisare, non sono stati fatti gesti sacrileghi, ma si sono introdotti con la forza nella parrocchiale e hanno portato via oggetti che la comunità nel tempo ha donato, o con sacrifici e generosità ha contribuito ad acquistare».
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