Papà muore a 43 anni, Villa di Serio si mobilita per la sua famiglia
CORDOGLIO E SOLIDARIETA’. Francesco Lettera, dipendente Teb, è scomparso per un malore improvviso martedì 16 giugno, lasciando la moglie Francesca e i due figli di 12 e 8 anni. Raccolta fondi in paese per sostenere la famiglia.
Lettura 1 min.Villa di Serio
È un grande abbraccio, quello della comunità di Villa di Serio, che in questi giorni si è mobilità per aiutare la famiglia di Francesco Lettera, papà di 43 anni scomparso per un malore improvviso martedì 16 giugno lasciando la moglie Francesca e i due figli di 12 e 8 anni. La raccolta fondi su gofundme.com aperta dal Comitato genitori della scuola e condivisa sui canali del Comune ha triplicato l’obiettivo iniziale di 5mila euro, raccogliendo in pochi giorni quasi 19mila euro.
Dimostrazione di affetto
«Al di là del dolore, l’affetto della gente per la nostra famiglia da parte di tante persone è stata un’emozione grande e il segno che abbiamo fatto qualcosa di buono - le parole della moglie, Francesca De Pascale –. Non mi aspettavo tutto questo affetto, sono grata e vorrei davvero abbracciare tutti».
Lavorava da Teb in Val Seriana
Nel 2008 Francesco era stato assunto da Teb dove tuttora lavorava alla guida del trenino che attraversa la Val Seriana.
«Francesco era una persona dal cuore grande. Un papà e marito meraviglioso, sempre presente per la sua famiglia»
Nel 2010 l’aveva raggiunto la compagna che poi sarebbe diventata sua moglie dopo poco. «Abbiamo poi deciso di trasferirci definitivamente nella Bergamasca, prima ad Alzano e poi a Villa di Serio quando è nato il nostro primo figlio - racconta la moglie -. Francesco era una persona dal cuore grande. Un papà e marito meraviglioso, sempre presente per la sua famiglia, per me e i nostri figli».
Cordoglio e solidarietà
Per il sindaco di Villa di Serio Mario Morotti la raccolta fondi è un segno del grande cuore della comunità. «Il comitato genitori si è mobilitato per aiutare la famiglia di Francesco e abbiamo subito condiviso la raccolta sul canale whatsapp del Comune - spiega Morotti -. La famiglia Lettera, cui siamo vicini in questo momento, era a Villa di Serio da diversi anni, ben integrata nella comunità che subito ha dimostrato grande affetto e vicinanza alla mamma Francesca e ai bambini».
© RIPRODUZIONE RISERVATA