Il Castello di Malpaga e il borgo da scoprire

IL PROGETTO. Le numerose iniziative dell’associazione culturale «Bartolomeo Colleoni» dedicata al condottiero.

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Il Castello di Malpaga è tra i luoghi simbolo del patrimonio storico bergamasco: un maniero capace ancora oggi di raccontare la storia di Bartolomeo Colleoni e del territorio che lo circonda. «L’Associazione culturale Bartolomeo Colleoni ets è nata proprio con l’obiettivo di promuovere attività legate soprattutto alla figura del condottiero, al suo castello e all’area, valorizzando tutto ciò che è connesso a questa importante eredità storica», spiega Claudia Cividini, presidente dell’associazione.

L’impegno dei volontari permette di mantenere vivo il castello e di renderlo accessibile a un pubblico sempre più ampio. L’associazione aderisce inoltre a una rete coordinata di aperture e visite guidate, garantendo l’accesso al maniero per 11 giornate all’anno e offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire, oltre al castello, anche la chiesa di Malpaga e il borgo, importante punto di riferimento per la storia contadina del paese. Le iniziative sono numerose e per persone di tutte le età. Alle tradizionali visite guidate si affiancano esperienze immersive, rievocazioni medievali e degustazioni di cibi ispirati alle ricette dell’epoca. Inoltre attività all’aria aperta, come l’auto raccolta delle zucche in autunno, dei tulipani in primavera e dei girasoli in estate.

Gli appuntamenti di agosto

L’obiettivo è permettere di respirarne l’atmosfera e riscoprire gesti, ritmi e tradizioni che stanno progressivamente scomparendo

Ad agosto il castello continua ad animarsi con molti appuntamenti: cene storiche, visite serali a lume di candela e iniziative dedicate al benessere, alla natura e alla riscoperta del posto. Tra le novità una nuova applicazione, dedicata alla scoperta del borgo di Malpaga. Grazie ai contenuti in realtà aumentata e alle ricostruzioni tridimensionali degli ambienti, il visitatore può esplorare i luoghi in modo interattivo e immergersi nell’atmosfera dell’epoca del Colleoni, vivendo un’esperienza capace di riportarlo indietro nel tempo. È stata inoltre introdotta un’audioguida in diverse lingue per rendere il patrimonio storico più accessibile. L’associazione non si limita, quindi, a custodire un monumento storico e artistico, ma lavora ogni giorno per renderlo vivo, aperto e vicino alla comunità. L’obiettivo è permettere di respirarne l’atmosfera e riscoprire gesti, ritmi e tradizioni che stanno progressivamente scomparendo. Imparare la storia divertendosi è la principale missione dell’associazione. «Vogliamo aiutare le persone ad apprezzare l’istante, il “qui e ora”, a fermarsi per godere della bellezza artistica e architettonica e a trascorrere del tempo di qualità con la propria famiglia», conclude Cividini.

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